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ALGERIA.....Dopo tanti anni....finalmente il ritorno
!!! L'ultima volta fu nel lontano' 91 con una mitica Yamaha 600....poi il buio dell'integralismo islamico. Ma la
nostra voglia di tornarci non si e' mai spenta in questi anni...mitigata in parte con dei bellissimi viaggi in
Libia, Tunisia ed Islanda...ma non era la stessa cosa !! L'Algeria e' un paese a parte con una natura fantastica
e una popolazione squisita ! PER QUESTO CI SIAMO TORNATI appena gli eventi l'hanno permesso !! Ormai la
situazione e' sotto controllo da parte dei militari ed inoltre c'e' da dire che tutti i fatti di sangue accorsi
in questi anni, si sono sempre verificati al nord del paese distante piu' di 1000 km dal sud ! Non un fatto delittuoso
ha mai interessato la fascia sud dell'Algeria, a noi piu' cara ed interessante. Quindi ...bando alle ciance...iniziamo
il viaggio ...VIRTUALE !! Eccoci qui, IO(destra) e GIUSEPPE (sinistra)....... |
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...MASSIMO (logicamente..a sx)...MILENA..... |
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...LUCA E RAFFAELLA.... |
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.....PIERO E PAOLO.... |
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.....ed infine i due " stranieri " (leggasi milanesi.. o quasi !)...GERMANO
E CINZIA ......ottimamente integrati nel clima goliardico che normalmente anima i gruppi formati da romani...in
particolarmente i nostri !!! |
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...SI VA AD INIZIARE !!! Appena arrivati a Tunisi si parte subito alla volta di Nefta per
poter affrontare la f rontiera il giorno dopo. Il rosso di quest'alba ci sveglia dolcemente preannunciando l'inizio
di una nuova grande avventura !! Il morale e' alto....ma la temperatura mattutina alquanto bassa !!! Svegliaaa
!!! |
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Si passa la frontiera algerina in poco meno di 3 ore...buono ! Molte sono state le volte che si usciva dai cancelli
algerini dopo 6-7 ore di attesa. Complice, comunque, il poco traffico locale. Nelle stanze doganali e di polizia
di frontiera pochissimi sono i segni di passaggio turistico....si vede qualche adesivo di gruppi per lo piu' tedeschi
ed austriaci...noi apponiamo il nostro logo sulla carta geografica della sala dove si compilano i primi moduli.
E qui mi ritornano in mente le file estenuanti fatte negli anni precedenti, con un caldo che sfiorava i 50°...buttati
per terra aspettando che qualche incaricato pronunciasse, quasi per magia, il nostro nome !!..altri tempi !.... |
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....i pasti sono frugali seguendo sempre il rigido rituale del motociclista.....si puo' viaggiare anche in 4x4
ma l'animo rimane endurista !! |
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Cerchiamo di levarci di mezzo il lungo nastro di asfalto in meno tempo possibile, ma 800 km sono sempre tanti .....su
queste strade. Infatti si incontrano spessissimo gli enormi camion ( da noi soprannominati Transformer !)
che collegano i pozzi di petrolio e gas della zona di Hassi messaoud. Sono enormi e veloci....insomma pericolosissimi
! Appena si scorge la sagoma all'orizzonte e' meglio iniziare a spostarsi sulla propria destra perche' loro sicuramente
non lo faranno ! In compenso ti ringraziano con una strombazzata da 1000 W.... dentro le orecchie !!.......o
tempora...o mores !!...Qui siamo ad Hassi bel Goubbour presso l'ultimo benzinaio prima del grande
salto nel vuoto....non capita tutti i giorni di fare il pieno con uno sfondo del genere ! |
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Controllo militare all'incrocio dei " 4 Chemini ". Foro ricordo con i militari....e particolare
simpatico : all'inizio i soldati erano fermamente convinti di non farsi fotografare ma dopo 10 minuti di battute,
sigarette, Baggio, Totti e compagnia bella....e' finito tutto a TARALLUCCI E VINO !! Eccoci qui tutti in
posa a dimostrazione del clima cordiale e rilassato che si respira nel sud del paese. Infatti siamo sempre stati
ben accetti ed invitati in ogni luogo, sia dalla paopolazione che dai militari. |
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....E VIA !! Subito un'enorme spianata ci accoglie nelle sue braccia regalandoci un.....nulla a 360° !! Dell'antica
pista che conduceva ad Amguid non ne rimane traccia e si puo' spaziare dove si vuole, seguendo ognuno una propria
rotta ma puntando sempre verso il corridoio finale : le gole di Amguid....fra appena 350 km ! Si e' tentati
a pigiare il gas....e ci ritrova a 120 km/h avendo la sensazione di essere fermi....ma l'esperienza insegna di
rallentare di molto la velocita'....una buca malefica la si trova sempre !! |
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.......mentre gli altri componenti del gruppo di fermano per pranzo, io e Peppe vaghiamo per la piana in cerca
di una rotta migliore....pochi minti e gia' il gruppo e' scomparso all'orizzonte ! ...Magia del deserto !! |
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Non pochi sono stati gli incontri con relitti di veicoli delle vecchie Parigi-Dakar. Curioso lo scenario che si
trovava intorno alle carcasse : pezzi di motore, balestre, portiere, turbine.....etc....disseminati per decine
di metri..frutto dell'incidente accorso all'equipaggio e...del successivo feroce saccheggio da parte dei locali!! |
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...ecco le Gole di Amguid, unico passaggio fra alte falesie nere e piane sabbiose |
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La sabbia e dune si fanno avanti timidamente....e ci ritrova a viaggiare su insidiosissimi terreni misti roccia/sabbia
dove la velocita' non puo' essere elevata per rischio di rotture meccaniche e bucature....ma con insabbiature garantite
! |
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appena si puo' si cerca di prendere velocita' e galleggiare sul terreno sabbioso. Questa foto scattata all'interno
della nostra Toy ci ritrae in velocita' prima del passaggio mollo che sbarra l'accesso ad Amguid. |
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La natura fa' da padrona ! Questo albero in una piana sterminata e contorniata da gigantesche dune, vuole essere
l'inno alla vita in ogni luogo ed in ogni situazione. |
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Ci siamo fermati per aspettare qualche ritardatario...insabbiato. Infatti per entrare in questa gola bisogna superare
un tratto molto molle dove importante e' non sbagliare traiettoria. |
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Ed eccoci ad Amguid, piccolissimo villaggio fatto di capanne in paglia e pochi mattoni. Qui distribuiamo
giocattoli preventivamente portati dall'Italia per occasioni del genere ! Si scatena una kermesse simpatica fra
i bambini presenti....un misto di timore e voglia di accaparrarsi il giocattolo. Accontentiamo tutti ...ma con
estrema fatica !!! |
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Usciti dal villaggio stentiamo ad imboccare la pista principale e questo fuori programma ci porta a percorrere
alcune decine di km su di un piccolo erg di dune, rallentando la marcia ma ....divertendoci in modo pazzesco !
E' sempre curiosa l'euforia che assale ogniuno di noi nel momento in cui si iniziano a scavalcare delle dune !!
Semba di tornare improvvisamente bambini e di stare felici e contenti in un parco giochi !!! Si passa la sera davanti
ad un caldo fuoco, chiacchierando delle avventure della giornata e delle prossime in programma. La temperatura
intanto scende vicino lo zero....... |
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...e la mattina la Toy di Germano ha la batteria fuori uso. Si risolve con i cavi. |
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Saltando di valle in valle, sempre con Cap 180°, ci "infiliamo" in una zona a dir poco fantastica
: Una vasta piana formata da alberi secolari totalemente secchi e bruciati dal sole rialzati dal terreno di 3/4
metri come se fossero degli enormi.. ..dinosauri ! Si trovano piu' in alto del livello del terreno perche' l'erosione
del vento e dell'acqua non sono riusciti a portar via la sabbia che e' imprigionata nelle loro enormi radici, creando
uno scenario spettrale !! |
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Dopo circa 600 km di navigazione abbiamo l'unico passaggio che ci permette si salire sulle montagne dell'Assekrem
dalla bassa piana su cui ci troviamo. Questo passaggio e' costituito in un lungo e sabbiosissimo oued che sale
velocemente fra alberi e rocce all'interno di una singolare gola. La salita e' insidiosa e la guida ci impegna
molto per non rimanere insabbiati. In compenso lo scenario e' fantastico. Si arriva in cima, a circa 1800 mt ed
iniziano delle enormi vallate di rocce nere ! |
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Uno sbaglio di rotta ci porta a contatto con un micro-villaggio formato da 5 capanne e un gruppo di donne e bambini
! All'arrivo siamo tutti un po' imbarazzati dell'improvviso incontro...ma un sorriso ed una stretta di mano ci
fanno avvicinare al loro mondo. L'anziana del gruppo ci spiega, disegnando linee sulla sabbia (!), l'andamento
della pista e noi ricompensiamo con indumenti e doni per i piu' piccoli. E' incredibile come si possa condurre
un'esistenza intera in una natura talmente ostile..... |
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La pista diventa chiaramente visibile nei pressi del piccolo villaggio Hirafok,dove in molti ci chiedono
dell'Aspirina.......(!). |
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Ma la natura ancora non si addolcisce e ci continua a scodellare mulattiere e discesoni da cardiopalma ! E' un
susseguirsi di nere vallate con pinnacoli rocciosi di ogni forma e dimensione.... |
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....che dire di questo piccolo "panettone" ??? |
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...oppure di questa salita in prima ridotta con passo a 1900 mt ???....sensazioni uniche che vanno vissute in diretta...non
ci possono essere foto o filmati che rendano giustizia al paesaggio ! |
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Si prosegue di valle in valle, fra dirupi e frane. |
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Piccola guelta d'acqua molto utile per la pastorizia del luogo. In alcune si possono trovare anche dei pesci (!!) |
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Inizia l'avvicinamento alla vetta dell'Assekrem.... |
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...e l'ultimo strappo finale ! |
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Eccoci arrivati in vetta al mitico Assekrem la montagna di padre Focault, antico eremita e mediatore
per vocazione fra l'esercito francese ed il popolo Tuareg. Una passeggiata (in salita) conduce alla visita del
suo eremo, molto semplice e spartano, come si addice ad un vero eremita. Lo spettacolo che le montagne intorno
ci offrono e'...unico nel suo genere ! |
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Il giorno dopo arriviamo alla mitici oasi di Tamanrasset .....antico crocevia di carovane e dove,
ancora oggi, si incontrano i discendenti delle piu' grandi famiglie Tuareg della zona. Purtroppo il tempo e la
storia hanno profondamente cambiato le abitudini di vita di questa popolazione, costretti dalla politica del paese
ad una forzata stabilizzazione, perdendo quasi tutta la loro stroria e tradizione. Oggi per continuare a sentirsi
liberi i figli degli antichi padroni del deserto fanno i camionisti presso le grandi compagnie petrolifere oppure
si arruolano nelle guardie cammelliere dell'esercito algerino. Pero' ormai la disgregazione di questo popolo si
puo' avvertire chiaramente passeggiando nelle vie dell'oasi e venendo a contatto con loro............. |
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......naturalemente il loro mezzo primario di spostamento...e' ancora il dromedario !.... |
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....mentre altri si dedicano a del piccolo artigianato...... |
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.....ed altri ancora....hanno dei negozi di souvenir...ops...ma quello non e' Peppe ??? Guardate come si mimetizza
bene in un tipico negozio del posto.....a forza di viaggiare per questi lidi........stiamo assumendo le loro sembianze
ed abitudini !!! |
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Rimane ancora molto particolare e tipica la zona del mercato, con dei freschi porticati e negozietti per niente
turistici. |
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.....Abbiamo comprato anche noi la nostra bella e comoda pelle di capra per tenere fresca l'acqua !!! ..le usanze
del luogo sono sempre le piu' valide !! |
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Campo magnifico nel tratto di pista Tam - Djanet. Qui abbiamo rinvenuto numerosi bossoli di mitraglietta...! |
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Durante l'ennesimo taglio e spostamento dalle piste principali, veniamo a contatto con un'altra famiglia di pastori
nomadi che sicuramente non si sarebbero mai aspettato questo incontro "turistico" ! ...e noi piu' di
loro ! Anche qui doniamo giocattoli e indumenti per tutti, ed assistiamo allo stupore che il vecchio capo famiglia
ha nei confronti di un modellino di auto ! Infatti rimane praticamente affascinato dalle sue ruote e rimane per
buoni 5 minuti a farle girare e ad esaminare il pezzo ......(??)...!!....nel deserto nulla e' scontato......... |
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.....e che ne dite di questo vecchio pulmino Wolkswagen, a testimoninaza di un passato traffico turistico molto
vario ed articolato ! Secondo le date incise sulla carrozzeria, sono una quindicina d'anni che questa carcassa
giace li' !! |
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...I pasti continuano frugali e..non proprio comodi !!....... |
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......VERO GERMANO ????....con calma........molta calma........ |
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......avvicinandosi all'oasi di Djanet si devono attraversare dei grandi Erg di dune che sono messi di taglio alla
rotta da seguire. E qui il fascino del deserto riesce fuori di prepotenza !!!! Cosa dire di fronte a queste foto
ed a questi scenari ?? Possiamo solamente goderceli ! |
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Senza parole |
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Senza parole |
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Senza parole |
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Senza parole |
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In cima alla grande duna Tahort che sbarra l'entrata all'oasi di Djanet. |
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Le dune sono cosi' enormi che sembrano....pianure !!!..... |
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.....piu' o meno !!! Qui trovare i passaggi buoni diventa alquanto impegnativo !!!...e faticoso !! |
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...nel camminare sento un rumore metallico sotto i piedi...scavo...e che trovo ??? ....una tanica marchiata ...1947...!!!!!!!!
Me la immagino immediatamente in fila nella mia collezione personale di reperti "africani"
ma.....quando la alzo scopro che fa' da riparo e tana a 2 piccoli gechi !!!!! Morale.......Non me la sono sentita
di levargli l'unico loro riparo da un sole spietato ......e l'ho lasciata (a malincuore) nel suo posto......ma
almeno una foto la voglio !!!! |
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...si continua a giocare sulle dune...come bambini al luna park !!! |
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....ma i pasti rimangono sempre..animaleschi !!! |
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Questa scenario ricorda molto l'Akakus libico...anche perche' e' la stessa zona....solamente nella parte algerina
! |
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Pinnacoli e sabbia.....binomio affascinante ! |
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...e ci si mette anche un cielo da favola, per finire il quadretto !!! |
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Eccosi arrivati nella perla del Tassili : l'oasi di Djanet ! |
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Il tempo si e' fermato a Djanet !! Infatti, al contrario di Tam, qui la vita scorre ancora con gli antichi ritmi
e le infernali comodita' del progresso ancora non hanno inquinato questo piccolo angolo di paradiso ! ..Una meta
da non mancare ! |
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Questa e' la piazzetta del mercatino locale.....tutto molto semplice... |
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.....ed inoltre tutta la zona intorno e' molto interessante dal punto di vista geologico e ricco di siti con incisioni
rupestri... |
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...come qui sotto.... |
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....scherzo della natura ??? |
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Ancora incisioni....la zona e' molto ricca, a testimonianza di un lussureggiante passato ! |
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Purtroppo da qui inizia il nostro giro di boa per tornare verso nord. Ed ecco, allora, che iniziamo una nuova
pista, con carta e gps....CAP 360° ! |
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Si incontrano delle guide locali...l'occasione per un te' non manca mai !!!...anzi i te' da bere sono sempre
tre ! |
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Dopo un piccolo trasferimento su asfalto, imbocchiamo la pista per il piccolissimo villaggio di Imhrou.
Questa pista sara'...una miniera di imprevisti !!! Infatti molto marcata e dura per i primi 80 km....ma evanescente
e molto..Camel Trophy per altrettanti km !!! |
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Si inizia a viaggiare per un 30 km a ridosso di una enorme falesia con sacche di sabbia di un colore rosso
fuoco. Praticamente iniziamo piano piano ad entrare nel oued che ci accompegnera' per i prossimi 3 giorni.....si....3
giorni per coprire 160 km !! |
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Ormai siamo nel famigerato oued.....e cercate di spiegarmi come fa' una dunona del genere a formarsi in questo
scenario di sassi e vegetazione !! |
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In questo punto veniamo a conoscenza del perche' la pista, piano piano, sta' scomparendo sotto i nostri occhi.....e'
stata costruita qualche anno fa'.....:-( |
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La pista, e' vero, e' durissima ed impegnativa...ma lo scenario e' fra i piu' suggestivi. |
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Mi sembra di avervelo gia' detto che la pista spesso scompariva........ |
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....e pensare che qualche giorno prima eravamo immersi in mari di dune !!! Chi crederebbe che questa foto
e' stata scattata in Africa ?? |
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Scenari da favola !! Questa e' una delle tantissime pozze che abbiamo incontrato all'interno del oued. Il
secondo giorno abbiamo percorso solamente la bellezza di ...10 km !!!....stavamo per gettare la spunga e tornare
indietro.....infatti la pista ormai era stata "mangiata" dalle piene e dalle piogge dei decenni passati.
Ma ci eravamo promessi un'ultima prova : percorrere lo oued nella parte piu' bassa, praticamente sulla sabbia...ed
e' andata bene !!! Procedevamo con i rapporti corti e gas a manetta, ma la natura con la sua bellezza ci ha ampliamente
ricompensato dei pericoli e sforzi che abbiamo passato in questi 3 giorni ! |
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Siamo arrivati ad Illizi. Le 2 Toyota di Peppe e Germano escono un po' malconcie dall'oued : 2 balestre
rotte. Quindi eccoci qui dall'unico "meccanico" della zona per le sostituzioni dei fogli balestra....un'ottima
occasione per un CousCous da favola gentilmente offerto dai padroni di casa ! ....Questo per dimostrare ulteriormente
il clima di ospitalita' che si vive in Algeria.........veramente gente squisita ! |
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PICCOLA PARENTESI ! Questo Maggiolino inizia ad essere una leggenda fra i viaggiatori sahariani !! Noi personalmente
lo abbiamo incontrato piu' volte in viaggio a zonzo per l'Africa ! E' una simpatica coppia di tedeschi che
se la spassano diversi mesi l'anno a gironzolare nel Sahara con questo gioiellino che non ha nulla da invidiare
ai nostri moderni 4x4 !! Perche ???..... |
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.....semplicemente perche' ha la trazione direttamente sulle 2 ruote posteriori secondo uno schema simile
a quello del Mercedes UNIMOG ....TANTO PER CAPIRCI !! Quindi si comporta come un Buggy....certo non e' quello di
Schessler.....ma fa' la sua " porca figura "!!! Non ci sono dune che tengono........ |
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.....ha tanto di snorkel con tubi in gomma, serbatoi supplementari e .....CARROZZERIA DEL 1964 .....TELAIO
E MOTORE DEL WOLKSWAGEN DEL '47 in dotazione all'esercito tedesco !!!!! ...km all'attivo ?? ...solamente 220.000
(!) e tutti fatti in Africa !!! Io la vidi la prima volta gironzolare per deserti nel lontano '91 !! |
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..torniamo a noi !! Nel tornare verso nord non ci lasciamo sfuggire l'ennesimo scavalcamento dune !!! |
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Campi da favola....divertimento alle stelle....fuoristrada tutti ok.....insomma meglio di cosi non si poteva
stare !!! |
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...vogliamo parlare dei tramonti ??? |
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............!!.... |
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...Questa si che e' vita !!! |
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...prove fotografiche di notte !!.....la demenza e' sempre presente.........anche in notturna ! |
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Questa e' una foto qualche minuto prima che iniziasse l'ultima eclissi lunare.......e praticamente al culmine del
fenomeno notturno....eravamo immersi nel buio piu' completo !! Strana sensazione.... |
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Che ne dite di queste "dunette" ?? Semba impossibile che un 4x4 riesca a superarle....sono veramente
imponenti e una volta che ci si trova sotto....si avverte la sensazione di essere un "granellino di sabbia"......cosa
che, d'altronde, siamo veramente !! |
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....siamo una nullita' di fronte a questa natura..... |
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....e si procede per ore, cercando passaggi piu' o meno ortodossi |
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Ogni tanto ci si ferma per contare i presenti ! |
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Purtroppo ci stiamo avvicinando sempre piu' verso casa.....le dune stanno scomparendo.... |
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....ma altrettanti canyons spettacolari ci allietano la vista...... |
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......pero'... COME TUTTE LE COSE BELLE..... |
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......FINISCONO SEMPRE TROPPO PRESTO !!!! |
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.....Rieccoci riallacciati alla pista principale..con i suoi camion "Transformer"
e le sue buche !! Da qui inizia il triste rientro a casa....1200 km da "bere" in pochi giorni. Alle spalle
un'altra esperienza fantastica, un'altro tassello di vita vissuta fuori dagli schemi e regole della nostra societa'.....forse
il famoso "Mal d'Africa" si puo' spiegare proprio con questa voglia di uscire dalla routine, dai convenevoli,
dai protocolli...che ognuno di noi ha radicato dentro di se' ! Per questo motivo fra poco ripartiremo per questi
lidi....per riassaporare un tipo di liberta' ormai perduta....per riprenderci una fetta di indipendenza personale.....in
poche parole per RITROVARE NOI STESSI !!
Per avere maggiori informazioni riguardo l'itinerario
in Algeria, le date, l'attrezzatura specifica etc...potete scriverci
oppure telefonare a Maurizio 335 286460 Giuseppe 347 6133416
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