PNEUMATICI
PER IL 4X4
Pneumatici per il nostro fuoristrada…..pneumatici per affrontare un viaggio
o delle semplici uscite offroad…..che tipo scegliere ? Questa valutazione e' molto importante e delicata dato che
si rischia di spendere molti soldi per l'acquisto di pneumatici che forse non hanno le caratteristiche che vogliamo
o che ci aspettavamo. Il mercato offre attualmente una miriade di modelli e misure tale da soddisfare qualsiasi
esigenza, ma al tempo stesso di aumentare i nostri dubbi e perplessita' sulla scelta.
Il nostro semplice consiglio e' di valutare questa decisione in base al tipo di terreno che si dovra' affrontare
innanzitutto, di quanti chilometri sara' l'itinerario e considerare i paesi che si attraverseranno nel caso di
un viaggio in quanto c'e' sempre da tenere presente che ad esempio in nord-Africa difficilmente ripareranno un
pneumatico "tubless" o che sia disponibile un pneumatico con la misure tipo "255/75 da 16".
Allora cerchiamo di far luce sulla situazione per non incappare in qualche scelta errata…..con le dovute conseguenze
!
Generalmente i pneumatici si possono catalogare in 4 differenti tipi:
Stradali

ossia tutti quelli caratterizzati da un profilo molto liscio ed aventi un battistrada studiato appositamente per
una ottima tenuta di strada e per sostenere velocita' elevate.
Track

generalmente siglati M/T e caratterizzati da tasselli sul battistrada piu' o meno accentuati e che hanno un'ottima
presa su terreni cedevoli, su erba e sassi.
Sabbia

sigla S, ovvero quelli studiati appositamente per comprimere la sabbia per permettere al mezzo di poter galleggiare
su di essa, per essere essere usati a pressioni intorno ad 1 bar e aventi, nello stesso tempo, i fianchi rinforzati
per contrastare l'azione abrasiva e perforante dei sassi.
Misti

sigla M/S e sono una via di mezzo fra i track e quelli da sabbia. Presentano sul loro battistrada dei tasselli
larghi e molto ravvicinati fra loro in modo tale da permettere un buon grip sia su fondi sassosi che su quelli
morbidi. Puo' essere chiodato per un uso su neve.
I moderni fuoristrada appena acquistati sono equipaggiati con pneumatici definiti dai costruttori "polivalenti"
che pero' non riescono a soddisfare sia chi usera' il proprio 4x4 prevalentemente su strada e sia l'esperto fuoristradista
che pretendera' dal suo mezzo prestazioni sempre all'altezza della situazione. Purtroppo tante sono le caratteristiche
specifiche che un pneumatico deve rispettare secondo un suo utilizzo specifico e quindi non potra' esistere una
gomma polivalente al 100% ma per individuare almeno le caratteristiche principali che un pneumatico deve rispettare
per poter essere usato in fuoristrada, si puo' fare una distinzione principale fra quelli a :
Sezione stretta sono ottimi per terreni cedevoli come fango e neve, infatti con il loro profilo specifico possono facilmente scavare
il terreno per trovare sotto di esso uno strato piu' duro per poter far presa. Logicamente il discorso vale finche'
non ci si trova in forti pendenze o passaggi laterali su terreni molli. In questi casi si deve supportare l'azione
scavante dei pneumatici con l'uso di buone catene a maglie incrociate e molte sono le occasioni per usare questo
sistema specialmente in zone umide e boschive. Invece quando questi tratti fangosi o nevosi sono di breve entita'
si possono superare in velocita', con andamento deciso e senza fermarsi, sfruttando lo scivolamento del mezzo sulla
superficie viscida. Oltre alla proprieta' "scavante" propria dei pneumatici a sezione stretta essi dovranno
poter contare anche sul disegno del battistrada che forzatamente dovra' essere formato da tasselli piu' o meno
accentuati. Quest'ultimi potranno garantire un buon grip laddove nel fango si presentino appigli come sassi ed
asperita', ma e' vero anche che trattengono molto facilmente fango e neve riducendo il pneumatico in uno "slick"
! La suddetta scolpitura e' fondamentale su terreni rocciosi e sterrati piu' o meno accidentati dove la sua azione
aggrappante risulta decisiva per un buon procedere del mezzo.
Sezione larga trovano, invece, il loro
punto di forza nella galleggiabilità che possono offrire al 4x4, caratteristica fondamentale richiesta per
poter procedere sulla sabbia. La sezione larga offre una maggiore superficie d'appoggio al suolo permettendo al
mezzo di poter avanzare senza slittamenti, come un cingolo che comprime il terreno rendendolo piu' solido. Di contro
la maggiore sezione dei pneumatici apporterà un maggior carico di lavoro agli organi di trasmissione, all'avantreno
ed alla sua geometria.
I pneumatici maggiorati spesso portano ad i seguenti problemi:
· anteriormente a delle interferenze con parti della scocca e degli organi di sterzo che possono essere
risolti regolando opportunamente i registri di fine corsa delle ruote ant. aumentando, pero', di conseguenza il
raggio di sterzata;.
· posteriormente a delle interferenze con i passaruota che puo' essere risolto usando delle balestre piu'
accentuate, ponendo dei distanziali sotto le molle o usandone delle altre con maggiore escursione.
Molto utili per un viaggio su piste africane sono i pneumatici con misura 7.50 da 16'' perche' alzano la luce da
terra del mezzo di qualche cm e perche' sono di facile reperibilita' in loco essendo quasi l'unica misura usata.
Di contro una gomma con una misura del genere comporta un conseguente allungamento dei rapporti ed un certo calo
di potenza dovuto al maggior sforzo che il motore deve supportare per il rotolamento delle ruote.
Ottime su sabbia sono le

BF Goodrich All Terrain T/A
che possono essere usate fino alla pressione di 1 bar facendo cosi' aumentare la superfice d'appoggio della gomma sul terreno e di conseguenza agevolare il galleggiamento del 4x4. Sgonfiare i pneumatici e' una normale routine in una viaggio sahariano e spesso bisogna scendere a pressioni intorno a 0.5 bar per poter superare I i cordoni
di dune piu' impegnativi, costituiti da sabbia molto fine e quasi impalpabile.
Altro fattore importante per un corretto uso dei pneumatici e' una ottimale distribuzione del carico all'interno
del fuoristrada. La regola fondamentale e' distribuire i carichi maggiori (tipo serbatoi supplementari o ricambi)
piu' in basso possibile per non far innalzare il baricentro del mezzo che possono farlo sbilanciare in passaggi
con forte inclinazione laterale o sulle asperità del terreno prese in velocita'. Bisognerebbe anche conoscere
l'esatto peso che grava sui singoli assi per potersi meglio regolare in caso di sgonfiaggio dei pneumatici che
dovranno essere comunque riportati all'esatta pressione di esercizio appena superato il tratto di terreno critico.
Infine importante ed indispensabile per affrontare un raid in fuoristrada e' dotare il mezzo di due ruote di scorta
complete e della stessa misura di quelle montate.
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