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I VIAGGI PER Organizzazione tecnica New Orientation srl (Via G.Branca, 11 - Roma) |
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URALI 2008
15 agosto – 07 settembre 2008 Questo
viaggio si propone come un’avventura alla scoperta dei confini orientali del
continente europeo, là dove Europa ed Asia si toccano, e scoprire che basta
davvero poco per tenere.... due piedi in due continenti ! Attraverseremo
paesaggi molto diversi tra loro, dalla verde piana del Danubio all’erbosa
pustza ungherese, dalle vette dei Carpazi alla piattissima steppa ucraina, dalle
modeste alture del Volga fino ad arrivare al vero confine geografico
dell’Europa: i monti Urali, la lunga catena montuosa che supera i 2.000 km. di
lunghezza e taglia in latitudine una quindicina di paralleli. Nonostante
l’altitudine media sia di circa 600 metri sul livello del mare, per secoli questi
morbidi rilievi hanno fatto da confine naturale tra Oriente ed Occidente. Sarà
emozionante salutare il sole nascente e lasciare che lo sguardo scivoli giù
verso l’infinita Siberia che proprio in queste zone ha i suoi confini più
occidentali. Dopo aver attraversato innumerevoli paesi e villaggi e “navigato” sui fiumi più grandi d’Europa, a coronamento di questa avventura non può mancare una foto ricordo... sulla Piazza Rossa ! Programma di viaggio (22 gg)
1° giorno - Trieste – Budapest (KM. 543) Partenza da Trieste il 15 agosto, con direzione Nord-Est verso la capitale della Slovenia, Ljubljana. Non si attraverserà nessuna dogana/confine in quanto la Slovenia fa parte dell’area Schengen. Attraversiamo le città di Celje e Ptuj in un paesaggio collinare molto verde fino ad arrivare al confine d’Europa con l’ingresso nella Repubblica di Croazia. Proseguiamo per Varaždin, Cakovec e siamo subito a Letenje, sul confine con l’Ungheria. Passato il valico, proseguiamo attraverso tutta la pianura pannonica, oltrepassiamo la cittadina di Nagykanizsa e viaggiamo sulla strada principale, nella tipica putsza ungherese, lungo il lago Balaton, con arrivo entro la serata nella capitale Budapest. Obbligatoria la passeggiata lungo il Danubio al tramonto! Pernottamento in città. 2° giorno - Budapest – Lvov (KM. 565) 16 agosto, partenza da Budapest alla volta dell’Ucraina, attraversando le città di Gyongyos, Miskolc e Nyìregyhàza e, dopo tanta pianura, vediamo le alture dei Carpazi orientali. Passiamo il confine e siamo in Ucraina; proseguiamo sempre sulla strada principale verso Lvov (Leopoli), dove pernottiamo. La città è ricca di monumenti, soprattutto di chiese di varie confessioni. 3° giorno - Lvov – Kijev (KM. 534) 17 agosto, partenza da Lvov verso Kijev, attraversando le città di Rovno, Novograd Volynski e Korosten, nella regione collinare della Volinia. Arrivo in serata nella capitale ucraina, Kijev, ricca di belle chiese, parchi e giardini sulle rive del fiume Dnepr. Pernottamento. 4° giorno - Kijev – Orel (KM. 525) 18 agosto, partenza da Kijev alla volta della Russia. Attraversiamo la steppa (da step’, che in russo indica una distesa di graminacee: non per niente questi territori erano una volta definiti “il granaio d’Europa”) con le città di Konotop e Gluhov: passiamo la frontiera e siamo in Russia, dove la steppa lascia il posto alle colline del Rialto Centrale Russo, attraversiamo la città di Železnogorsk e ci fermiamo a Orel, dove alloggiamo. 5° e 6° giorno - Orel – Penza (KM. 723) 19 agosto, tappa impegnativa di due giorni, con partenza da Orel per proseguire nel Rialto Centrale Russo, attraversiamo le città di Livny, Yelec, Lipeck, dove passeremo la notte. 20 agosto, partenza per attraversare il fiume Don, teatro delle battaglie della Seconda Guerra mondiale, proseguiamo per Tambov e arriviamo alla città di Penza, pernotto. 7° giorno - Penza – Samara (KM. 431) 21 agosto, partenza attraverso le alture del Volga (che non arrivano a 200 metri d’altitudine), oltrepassiamo le città di Kuzneck, Syzran e finalmente vediamo il più lungo fiume d’Europa, “Matuška Volga”, la Madre Volga dei Russi, che ritroveremo anche più avanti. Attraversiamo il Volga, passiamo Togliatti e concludiamo la tappa odierna a Samara, dove ci riposeremo sulle spiagge in riva al Volga. Samara tra l’altro ospita un monumento dedicato al ruolo svolto dalla città durante la 2a Guerra mondiale alto 53 metri e una bella fortezza del ‘500 a difesa dei territori.
8° giorno - Samara – Ufa (KM. 431) 22 agosto, puntiamo sempre verso nord-est, il paesaggio si fa collinare; dopo aver incontrato Oktjabrski, ci dirigiamo verso Ufa, dove concluderemo la prima settimana di viaggio. Ufa è il centro della regione musulmana dei Baschiri, popolo di origini turche.
9° giorno - Ufa – Celyabinsk (KM. 427) 23 agosto, partenza alla volta dei Monti Urali; passiamo per Zlatoust, Miass, scavalchiamo così la catena montuosa che fa da confine geografico tra Europa ed Asia nel punto più basso ed arriviamo a Celyabinsk, importante città industriale (“la città dei carri armati e dei razzi Katiuša”), alle falde orientali degli Urali meridionali. Nonostante sia una città industriale e caotica, merita la visita una singolare strada acciottolata e chiusa al traffico, con statue in bronzo a grandezza naturale di personaggi illustri. L’Europa finisce qui. Una curiosità: sembra che il vento di Bora, che spazza Trieste con raffiche che possono raggiungere i 180 km/h, nasca proprio da questi luoghi..... 10° giorno - Chelyabinsk-Kurgan (KM. 280) 24 agosto, ultima tappa del viaggio d’andata; lasciamo Celyabinsk e con essa il continente europeo e ci dirigiamo sempre a est, ormai alla volta dell’Asia. Ci lasciamo i monti Urali alle spalle e proseguiamo dritti verso la città di Kurgan, la città situata più ad est del nostro viaggio, sulla rotta della Transiberiana. Pernotteremo qui, sulle rive del fiume Tobol. Da questo punto in poi si estende la steppa della Siberia Occidentale. Siamo ormai in Asia. 11° giorno - Kurgan-Ekaterinburg (KM. 380) 25 agosto, lasciamo Kurgan per intraprendere il viaggio di ritorno, passando per Kosobrodsk, Dalmatovo, Kamensk-Ural’skiy fino ad arrivare a Ekaterinburg. Attraverseremo così gli Urali centrali fino ad arrivare alla città dove lo Zar Nicola II e la sua famiglia furono uccisi nel 1918. La capitale economica e culturale degli Urali offre molto ai visitatori, ma la vera curiosità si trova a circa 40 km di distanza da qui, su di un’altura di 413 metri di altezza: un cippo che segna esattamente il confine geografico tra due continenti, precisamente sullo spartiacque dei fiumi Iset e Chusovaya; qui si può materialmente tenere un piede in Europa e l’altro in Asia…. 12° giorno - Ekaterinburg-Perm (KM. 380) 26 agosto, lasciamo Ekaterinburg, oltrepassiamo del tutto gli Urali e ce li lasciamo alle spalle per giungere a Perm, grossa città industriale che si estende lungo la via meridionale del fiume Kama, affluente del Volga, nella regione pre-uralica. Geologicamente, questa zona è importante perché sorge su delle formazioni rocciose tra le più antiche formatesi nell’era paleozoica, e proprio da questa città prende il nome l’era geologica del Permiano. 13° e 14° giorno - Perm – Ceboksary (KM. 700) 27-28 agosto, partenza per una lunga tappa di due giorni; lasciamo Perm per puntare verso sud ovest in direzione di Kazan, attraversando la regione dell’Udmurtskaja, terra degli Udmurti, una delle centinaia di etnie che componevano l’ex Unione Sovietica, fino a giungere a Kazan, capitale della repubblica autonoma dei Tatari, sul fiume Kazanka. Se non siamo troppo in ritardo sulla tabella di marcia, potremmo fermarci ad ammirare lo stupendo cremlino (la parola cremlino indica una città-fortezza) di Kazan, dal 2000 sotto tutela Unesco, e le moschee. Da Kazan ripartiamo, costeggiando il Volga, alla volta di Ceboksary, capitale della Repubblica autonoma dei Ciuvasci, dove pernotteremo. 15° giorno - Ceboksary –Vladimir (KM. 464) 29 agosto, partenza da Ceboksary con direzione ovest, seguendo le anse del Volga verso Nižni Novgorod (l’ex Gorky) fino a giungere a Vladimir, dove pernottiamo. Vladimir ospita numerose e bellissime chiese nonchè le antiche mura e la Porta d’Oro 16° giorno - Vladimir – Mosca (KM. 185) 30 agosto, da Vladimir partiamo verso sud-ovest alla volta della capitale Mosca, attraverso il Bassopiano Sarmatico. Tappa obbligatoria la piazza Rossa con il suo cremlino, la cattedrale di S. Basilio, la metropolitana, una passeggiata lungo la Moscova.... Pernottamento da valutare in seguito. Possibilità di pernotto in città per due giorni (vedi tabella di marcia).
17° e 18° giorno - Mosca – Orel (KM. 776) 31 agosto-1° settembre: tappa di due giorni, lasciamo Mosca per dirigerci verso sud-ovest, in direzione di Smolensk, dove pernotteremo. E’ una antica città situata sul fiume Dnepr, circondata dalle mura del cremlino. Il giorno dopo, partenza verso sud-est con direzione Roslavl, Brjansk ed infine Orel. 19° giorno - Orel – Kijev (KM. 525) 2 settembre, lasciamo la Russia, percorrendo la medesima strada dell’andata. Da Orel arriviamo a Kijev, dove si alloggia. 20° giorno - Kijev – Lvov (KM. 534) 3 settembre, percorriamo l’Ucraina a ritroso, da Kiev a Lvov. 21° giorno - Lvov – Budapest (KM. 565) 4 settembre, da Lvov in direzione dell’Ungheria, serata a Budapest. 22° giorno - Budapest – Trieste (KM. 543) 5 settembre, partiamo da Budapest, lasciamo l’Ungheria per raggiungere la Croazia e da qui raggiungiamo l’ultimo confine prima di entrare in Slovenia. Arrivo a Trieste, conclusione del viaggio.
N.B. I due giorni rimanenti sono da considerarsi quali “riserva” per qualsiasi contrattempo possa presentarsi nel corso del viaggio N.B.2: Questo itinerario è nuovo anche per noi, in quanto nei precedenti viaggi siamo arrivati soltanto fino in Ungheria.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE 4x4 CON 2 PERSONE = € 3.000 (Da confermare al momento dell’adesione)
LA QUOTA COMPRENDE: - le cene, i pernottamenti e le colazioni
LA QUOTA NON COMPRENDE: - Costo del visto per la Russia - Carburante per i veicoli propri - Pranzo
al sacco - Assicurazione di viaggio -
Assicurazione sanitaria - Notti, pranzi e cene extra in
hotel diversi dal gruppo - Spese personali e tutto ciò che
non è specificato nella voce "La quota comprende "
NOTE Il viaggio sarà effettuato con
un numero minimo di 2 fuoristrada fino ad un massimo di 4. Considerato che le tappe
prevedono una media di circa 400 km al giorno su strade statali (spesso in
pessime condizioni, ecco perchè è consigliato il fuoristrada) e che fuori dai
grossi centri abitati non si ha la sicurezza di trovare alloggi e servizi a livello
europeo, non si ritiene consigliabile la partecipazione di minori. Si tenga presente che l’Ucraina
e la Russia si stanno adeguando lentamente agli standard minimi occidentali per
quanto riguarda la ricettività, le condizioni igieniche e delle strade, per cui
si dovrà essere dotati di notevole spirito di adattamento e molta pazienza. Per rimanere il più possibile al
passo con la tabella di marcia, il pranzo è da intendersi sempre al sacco. Prima della partenza, si consiglia di effettuare una visita dal proprio medico di base per farsi consigliare le vaccinazioni più opportune per chi si reca per turismo nei paesi dell’Est Europa.
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COME PARTECIPAREIl viaggio e’ riservato ai soci di Dimensione Avventura. Per diventare soci ed aderire al viaggio si può :
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