Nordkapp 2000Da Reggio Emilia a Nordkapp e ritorno via terraby
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| 31 agosto 2000 Lunedì --- Reggio Emilia (I) – Fussen (D) Siamo finalmente pronti per partire. Tutto è sistemato sul camper: passeggino carrozzina, solo loro prendono tutta la mansarda, ma questo non ci spaventa. Andrea dal suo seggiolino da viaggio guarda incuriosito la strada. Sono le ore 8.00 e da Reggio Emilia partiamo in direzione Brennero. Ci fermiamo per il pranzo nell’ultimo autogrill prima dall’uscita dall’Italia e nel pomeriggio (verso le 17.00) arriviamo a Fussen, proprio sotto i castelli (non possiamo però fermarci a dormire nel parcheggio antistante i castelli, è vietato) Breve visita del castello di Neuschwanstein (alle ore 18.00 chiude), molto decantato ma poco storico (risale solo al 1850) e sosta nel centro città, in un parcheggio per auto. E’ nostra abitudine privilegiare le aree per camper o i parcheggi piuttosto che i campeggi. Una bella passeggiata serale nel piccolo centro storico chiude la nostra giornata. Giornata molto bella, calda e con un fantastico sole. Km 530 |
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01 agosto 2000 Martedì --- Fussen – Norimberga - Coburg – Eisfeld (D)
Siamo partiti da Fussen alle ore 09.30, dopo aver fatto un’ottima colazione e dopo che Andrea si è scolato
il suo solito biberon gigante di latte. Ci siamo fermati per il pranzo in un’area di sosta sull’autostrada e nel
pomeriggio abbiamo purtroppo trovato una lunga coda causata da un’incidente.
Siamo arrivati a Coburg solo verso le 19.00 e dopo aver parcheggiato il camper (nel solito parcheggio per auto)
abbiamo fatto un giretto per il centro. Sicuramente interessante anche se niente di trascendentale. Andrea e Lucky
erano i più riposati anche perché avevano dormito lungo tutto il tragitto.
Per la sosta notturna ci siamo spostati più a nord verso Eisfeld, sempre in un ampio parcheggio.
Giornata caratterizzata da lunghe code in autostrada e da un’ottimo sole. Km 511
02 agosto 2000 Mercoledì --- Eisfeld - Amburgo – Flensburg (D)
La nostra partenza è fissata ormai alle ore 09.30, sempre dopo aver fatto un’ottima colazione tutti insieme.
Oggi la meta è Flensburg, ultima cittadina in territorio tedesco prima di entrare in Danimarca.
Giornata che possiamo definire tranquilla, anzi un po’ noiosa, visto che non abbiamo fatto nulla di particolare
se non viaggiare in camper.
Andrea, mentre viaggiamo è sempre molto tranquillo: o dorme o gioca con Paola nel suo seggiolino e Lucky
è sempre di fianco a me mentre guido.
Siamo arrivati a Flensburg alle ore 20.00 e visto la voglia che avevamo di fare la cena, ci siamo concessi un ottimo
hamburger della famosissima catena Mc Donald’s poi ci siamo fermati per dormire nel solito parcheggio per auto
nel centro città. Unico problemino odierno il traffico ad Amburgo.
Anche oggi il sole ci ha accompagnati per tutto il viaggio. Km 721
| 03 agosto 2000 Giovedì --- Flensbrg (D) – Robo (DK) – Ribe – Koge (DK) Oggi finalmente la nostra tappa sarà molto breve e ricca di posti da visitare. Entriamo in Danimarca verso le ore 10.30 (molti controlli alla frontiera: strano, visto che anche la Danimarca fa parte dell’Unione Europea) e ci dirigiamo verso Robe, L’isolotto famoso per le sue spiagge larghissime. Ci accompagna un tiepido sole unito ad un forte vento. Giungiamo sulla spiaggia sul lato ovest dell’isola e rimaniamo colpiti soprattutto per la sua vastità e poiché il vento non tendeva a calare, dopo una breve passeggiata siamo tornati verso l’interno per pranzare. Nel pomeriggio abbiamo visitato Ribe, la città più vecchia della Danimarca e famosa per le cicogne (ne abbiamo viste tre su un camino).Molto pittoresco il corso centrale. Andrea nel suo passeggino sembrava un pascià solo che non sopporta il vento, mentre Lucky sembra una biscia, non sta mai tranquillo. All’ingresso del paese vi è un’ottima area di sosta per camper gratuita con relativi servizi, ben organizzata, pulita e ben segnalata. Verso le 17.00 siamo partiti in direzione di Koge (20 Km a nord di Copenaghen) dove abbiamo cenato e pernottato. La solita passeggiata serale ha chiuso la nostra giornata Oggi insieme al sole (piuttosto pallido) abbiamo avuto brevi piogge, forte vento e un bell’arcobaleno Km 420 |
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Ed è arrivato il giorno della verità, oggi finalmente sapremo se tutta la nostra fatica dei mesi
scorsi, per mettere in regola Lucky con le disposizioni norvegesi, è stata spesa utilmente.
Partiamo come al solito verso le 09.30 e poco dopo percorriamo il nuovo ponte che unisce la Danimarca con la Svezia
(veramente un’opera d’alta ingegneria ) Il costo per l’attraversata è di circa 60.000 lire; proseguiamo
poi per Göteborg e infine per il confine norvegese.
All’entrata in Svezia non ci viene chiesto nulla e cosi, un po’ più tranquilli, proseguiamo per la Norvegia.
Arrivati al confine (verso le 16.00) ci presentiamo all’ufficio doganale e qui ci dicono……………… ..che è tutto
OK. URRA!!!! Finalmente tranquilli e felici di poter proseguire (se il risultato fosse stato negativo si sarebbe
tornati indietro, ovvio) ci godiamo il fiordo che divide i due paesi scandinavi e poi proseguiamo per Fredrikstad,
dove ci sistemiamo in un parcheggio limitrofo al centro del paese. Il molo che si trova poco distante è
molto caratteristico animato e allegro, pieno di locali tipici e di ristoranti dov’è possibile mangiare
del buon pesce.
Anche oggi il sole l’ha fatta da padrone… Km 607
05 agosto 2000 Sabato --- Fredrikstad (N) – Oslo – Stav
Copriamo la distanza che ci separa da Oslo in meno di 2 ore e già alle 11.00 siamo in giro per il centro
di questa capitale scandinava. Il nostro girovagare è breve, visto che alle 12.30 Andrea deve mangiare,
ma riusciamo lo stesso a raggiungere il corso centrale, sempre pieno di gente di tutti i tipi.
Oslo l’avevamo visitata nel 1994 e c’era piaciuta moltissimo e anche stavolta ci ha conquistato.
Molto bello è il palazzo reale, i giardini, la piazza del municipio vicino al porto ed il porto stesso,
pieno di negozi e ristoranti e c’è anche Mc Donald’s
Nel pomeriggio, lasciato Lucky in camper, all’ombra siamo usciti di nuovo e siamo arrivati fino al porto turistico,
dove oltre ad una gara di motoscafi c’erano anche tante navi d’epoca li ancorate.
Alle 16.00 siamo partiti in direzione Bergen, sulla statale n°7 e ci siamo fermati a Stav, stavolta in campeggio.
Dopo 5 giorni di viaggio tutte le batterie e il serbatoio dell’acqua hanno bisogno di una bella rimpinzata. (in
Norvegia in ogni modo si può fare il carico d’acqua in molte stazioni di servizio) Il posto era incantevole,
vicino al corso di un fiume. L’unico problema erano le zanzare, molto numerose e molto agguerrite.
Giornata molto intensa accompagnata comunque da un bellissimo tempo. Km 250
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06 agosto 2000 Domenica --- Stav (N) - Bergen |
Partiamo da Bergen verso le 10.30 disperati a causa del continuo piovere e ci dirigiamo verso Sogndal. Attraversiamo
diversi fiordi prendendo ben tre traghetti (tragitto in ogni caso molto breve) e costeggiamo per un buon tratto
il fiordo più profondo della Norvegia e forse del mondo, il Sognefjorde e alla fine, verso le 18.00 giungiamo
a Sogndal, dove finalmente riusciamo a vedere un po’ il sole.
Il paese è abbastanza carino ma quasi abbandonato, sembra che la gente, dopo le 16.00 orario di chiusura
dei negozi, si rintani in casa. Almeno un supermercato è aperto e cosi abbiamo fatto una scappata. Andrea,
molto contento e incuriosito, non stava fermo dentro il suo passeggino.
Lucky invece, come sempre, era molto arzillo e tirava il guinzaglio come non mai. Ci sistemiamo per la notte in
un parcheggio per auto praticamente vuoto e trascorriamo la serata in compagnia di due ragazzi che erano arrivati
lì in pullman da Oslo. Km 262
| 08 agosto 2000 Martedì --- Sogndal (N) - Dombas Solita partenza alle 09.30 in direzione nord facendo una deviazione dalla strada principale di circa 36Km per andare a visitare il ghiacciaio Nigarbreen, una lingua laterale dello Jostedalbreen. Vi è la possibilità di prendere una piccola barca per raggiungere il ghiacciaio ma noi, con Andrea così piccolo, decidiamo di fermarci al parcheggio, che comunque offre un’incantevole vista. Dopo pranzo e dopo le foto di rito procediamo per la nostra meta costeggiando diversi fiordi, uno più bello dell’altro fino ad arrivare a Dombas, il paesino dei Trolls, verso le ore (17.00) Ci sistemiamo nel solito parcheggio (questo è veramente grande e in centro al paese) e dopo poco altri camper si uniscono a noi. Alla fine siamo in cinque. Per telefono abbiamo sentito Grazia e Daniele (due amici con i quali siamo andati sulle Svalbard nel ’97) e con i quali ci troveremo domani. Tempo decisamente decente per tutta la giornata. Incominciamo a sentire freddino solo la sera. Passeggiata serale con foto tutti insieme davanti al Trolls gigante che si trova all’ingresso del supermercato in centro al paese. Km 320 |
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L’appuntamento con Grazia e Daniele è fissato davanti alla cattedrale di Trodhaim e noi ci arriviamo
verso le 13. Dopo i saluti di rito tutti a mangiare da Mc Donald’s e dopo in giro per la città. La cattedrale
è sicuramente la cosa più interessante da visitare anche se all’interno è vietato fotografare
e riprendere. Il centro è pedonale e si gira molto bene. Purtroppo oggi il tempo è molto uggioso
così, prima che inizi a piovere, partiamo tutti insieme verso Kvam.
Siamo riusciti a convincere i nostri due amici ad arrivare insieme a noi almeno al circolo polare artico, che dista
poco più di 400 Km. La sosta d’oggi è nel campeggio che ci ha visti ospiti nel 1994, in riva ad un
magnifico lago. La pioggia ha fatto la sua comparsa, ma poco conta. Sono ormai le 20.00 ed è ora di cena.
Stasera niente passeggiata, troppo freddo e troppa acqua, allora tutti insieme ci siamo guardati le riprese fin
qui fatte, molto belle ed emozionanti. Km 344
| 10 agosto 2000 Giovedì --- Kvam (N) – Mo i Rana - Circolo polare artico Partiamo dal campeggio verso le 10.00 sotto la pioggia, ma dopo pochi chilometri appare il sole che ci accompagnerà per tutto il giorno. Ci dirigiamo, sempre precorrendo l’E6, in direzione di Mo I Rana e facciamo la sosta per il pranzo appena entrati nel Nord-Norge, dove c’è un’ottimo piazzale con un piccolo ma fornito turist center. Grazia e Daniele ci seguono con la loro auto e riusciamo a convincerli a venire con noi fino al circolo polare. Attraversando fantastici paesaggi arriviamo a Mo I Rana, dove i nostri amici hanno prenotato un’hotel .Qui ci dividiamo, ma siamo d’accordo di trovarci l’indomani al circolo polare. Noi proseguiamo e arriviamo alla nostra meta verso le 19.00; il centro visitatori è ancora aperto, chiude alle 20.00. Facciamo un primo giro con Andrea (ma senza Luchy) nel centro e ci accorgiamo che nulla è cambiato in questi 3 anni.. Questa è la quarta volta che oltrepassiamo il circolo polare artico. Nel centro c’è una caffetteria, un ufficio postale e un negozio di souvenir molto ben fornito. Alle 20.00, mentre Paola ed Andrea ritornano in camper io porto Lucky a fare un giro. Tutt’intorno non vi è un albero ma il panorama è lo stesso molto bello. Le montagnine di sassi fatte dai turisti non si possono contare tanto sono numerose. Il freddo aumenta ed allora m’invento un gioco con Lucky per scaldarci un po’: scappa che ti prendo. Poi Paola ci chiama; è pronta la cena. Una buona pastasciutta e una bella partita a pinacolo concludono la giornata. Km 424 |
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Mattinata dedicata alla visita del centro e dei dintorni con Grazia e Daniele (che ci hanno raggiunto alle 09.00
c.a) Il sole stamattina e veramente forte e la voglia di scattare delle foto è davvero grande. Non c’è
neanche tanto freddo ed Andrea, nel suo passeggino è allegro e ben sveglio. Lucky sembra che abbia voglia
di correre più della sera prima. Andiamo a vedere le sculture (se cosi si possono chiamare) che ci sono
tutt’intorno al centro poi, verso le 11.00, salutiamo i nostri 2 amici (che ritornano verso i fiordi del sud) e
ci avviamo verso Narvik. Alle 17.00 circa prendiamo l’ultimo traghetto, oltrepassiamo Narvik senza visitarla e
ci dirigiamo verso Nordkjosbotn, dove arriviamo verso le ore 21.00. In precedenza c’eravamo fermati per mangiare
sotto una pioggerellina fastidiosa in una delle tante aree di sosta che si trovano lungo l’E6, da questo punto
di vista non c’è da lamentarsi. Giornata veramente piena per tutti, cane compreso Km 522
| 12 agosto 2000 Sabato --- Nordkjosbotn (N) - Olderfjord La partenza è come al solito verso le 9.30, dopo una notte non molto tranquilla, visto che c’eravamo fermati in un piazzale vicino ad un pub; ma la cosa che più conta è che ormai siamo vicini a Nordkapp. Percorriamo molti Chilometri tra insenature e fiordi e arriviamo fino ad Alta. Il tempo è abbastanza buono, non piove e non c’è freddo. Qui visitiamo il museo all’aperto dei graffiti sulle rocce vecchi di oltre 4000 anni, forse l’unica cosa veramente bella che c’è qui. Facciamo da mangiare ad Andrea, piccola spesa e passeggiata pomeridiana, poi ripartiamo per la nostra meta odierna. Arriviamo alle ore 19.00 e ci fermiamo in un camping, che a prima vista non dice molto ma che poi si rivelerà molto bello e ben attrezzato. Abbiamo di fronte a noi il fiordo e Nordkapp, che dista appena 150 Km. Il panorama è stupendo anche quando la luce cala, anche se mai totalmente, anzi se non fosse per le nuvole sembrerebbe giorno. Mi viene in mente il sole di mezzanotte che abbiamo visto alle Svalbard (sembrava allora le 16,00 del pomeriggio) Anche stasera dopo la cena una bella partitina a pinacolo non ce la toglie nessuno. Km 456 |
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| 13 agosto 2000 Domenica --- Olderfjord (N) – NORDKAPP - Olderfjord Oggi finalmente arriviamo a Nordkapp. Si parte come sempre alle 09.00 e dopo circa 2 ore ci troviamo davanti l’ingresso del nuovo tunnel a Kafjord . Questo tunnel, (lungo circa 7 km) che per attraversarlo costa 40.000 lire, ci fa risparmiare il traghetto e un bel po’ di tempo, giacché all’uscita ci si trova già a Honnisvag. Arrivati abbiamo subito visitato la piccola cittadina : peccato però che sia domenica e tutti i negozi siano chiusi. Verso le 13.00 ci siamo diretti a Skarvag, piccolo e caratteristico paesino di pescatori; il paesaggio è di tipo artico, con tantissime renne e tanti licheni. Infine eccoci a Nordkapp. Finalmente abbiamo raggiunto la tanto agognata meta. Per me e per Paola e la terza volta, per Andrea invece la prima ma a quattro mesi. Un vero record. Anche per Lucky è la prima volta. Siamo rimasti al centro e nei dintorni fino alle 18.00 visitando l’interno e facendo un sacco di foto. Poi siamo ripartiti con destinazione ancora Olderfjord e ci siamo sistemati esattamente nel posto del giorno prima. Nordkapp in ogni caso, anche se non c’è in pratica nulla, ha un fascino davvero stupendo. Sarà per i paesaggi o per le renne, oppure per il semplice fatto che è cosi a nord, ma a noi piace tantissimo. Il tempo è stato l’unica pecca, poiché ha sempre piovuto, anche se non a dirotto, tutto il giorno. Km 328 |
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Capo nord è stato raggiunto il 13 agosto 2000 dopo 5912 km
e 14 giorni di viaggio
14 agosto 2000 Lunedi --- Olderfjord (N) – Kirkenes
Al nostro risveglio, dopo una notte molto tranquilla veniamo accolti da un tiepido sole.
La nostra meta odierna è Kirkenes, ultima cittadina in territorio norvegese prima del confine russo.
Percorriamo la S.S.98 costiera che troviamo paesaggisticamente parlando molto bella, tra insenature, colli e renne,
i panorami sono fantastici e nello stesso tempo solitari.
Purtroppo questa strada e molto rovinata e non ci permette di viaggiare tranquilli: buche, tratti non asfaltati
si susseguono; ma è abbastanza capibile, visto la latitudine del luogo.
Arriviamo a Kirkenes nel pomeriggio e ci fermiamo in un parcheggio auto vicino alla chiesa, che si trova vicino
al posto di polizia. Qui non sembra neanche di stare in Norvegia. Le case non hanno la tipica conformazione nordica
(in legno e di vari colori) anzi, ci sono tanti palazzi che ci ricordano molto i palazzoni (alveari) russi. In
ogni caso, il tempo assai pessimo e freddino non ci permette la solita passeggiata anche se io e Lucky un’uscita
la facciamo lo stesso (bisogni fisiologici canini)
Una buona cena e una coccola ad Andrea e poi tutti a nanna Km 478
15 agosto 2000 Martedi --- Kirkenes (N) – Confine Russo - Rovaniemi (F)
Partiamo, come sempre, alle ore 09.00 e ci dirigiamo verso il confine russo che dista una decina di km dal centro
di Kirkenes. Prima di partire abbiamo preso informazioni in un vicino ufficio turistico della possibilità
di scattare foto sul confine e ci hanno risposto che non ci sono problemi, (non si sa mai). Arrivati al posto di
frontiera notiamo che è deserto, in ogni modo aperto, ed il rammarico è tanto per non poterlo attraversare.
Osserviamo le foreste della Siberia orientale e ci tratteniamo un po’ di più per scattare qualche foto e
fare qualche ripresa. Effettivamente non c’è molto da riprendere. Partiamo allora in direzione di Rovaniemi,
attraversiamo posti incantevoli in mezzo a foreste e a tanti laghi percorrendo la Sp98 quella meno trafficata.
Abbiamo incontrato la prima auto solo dopo 2 ore e le altre ad intervalli di 40’ circa. Ci accorgiamo di essere
arrivati in Finlandia solo per due bandiere (norvegese e finlandese) vicine ad un casolare e un piccolo cartello
che riporta molto semplicemente "Finland".
Ci fermiamo a pranzare in mezzo alla foresta e Lucky si diverte come un pazzo a correre a destra e a sinistra,
davanti e dietro al camper ed anche Andrea sembra apprezzare il luogo.
Nel pomeriggio arriviamo a Rovaniemi; purtroppo l’ufficio di Babbo Natale è già chiuso (chiude alla
18.00) allora decidiamo di scendere in città per fare una breve visita. La città è abbastanza
allegra e piena d’italiani e subito, con precoce nostalgia, ci vengono alla mente i luoghi che abbiamo appena lasciato,
dove non c’era nessuno.
Dopo una fugace cena ritorniamo al paesino di Babbo Natale e facciamo un giretto all’esterno, davvero molto carino
e anche parecchio cambiato dal ’94. Sostiamo nel gran parcheggio limitrofo insieme con altri camper di varia nazionalità.
Km 560
| 16 agosto 2000 Mercoledi --- Rovaniemi (F) – Sundvall (S) Appena pronti ci siamo recati all’ufficio di babbo natale che apre alla 09.00. Siamo arrivati che era ancora chiuso, ma dopo poco hanno aperto. Il Babbone (in effetti un gigante) era seduto sulla sua poltrona nel suo ufficio, ci ha accolti con un saluto in Italiano. Poi ha preso in braccio Andrea per la foto di rito. Il suo manone gli prendeva tutto il corpicino e gli ha fatto un sacco di complimenti. Per esseri sinceri, l’età migliore per un bimbo per apprezzare tutto ciò è sicuramente 2/3 anni, Andrea adesso ha solo 5 mesi, vorrà dire che quando avrà tre anni ritorneremo. Alle 11.00 siamo partiti in direzione della Svezia e ci siamo fermati a pranzare a Kemi sotto una pioggia insistente, sul golfo di Botha, poi abbiamo proseguito per Sundvall, dove abbiamo dormito in centro, vicino all’università, in un bel parcheggio. Abbiamo lasciato il paese del sole di mezzanotte e si capisce subito. La sera arriva presto ed il traffico ed il chiasso si fanno pesanti. Anche il tempo non si risparmia. Oggi abbiamo visto sola acqua. Km 790 |
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17 agosto 2000 Giovedì --- Sundvall (S) – Helsinborg |
Se ieri la pioggia è stata perennemente presente oggi al nostro risveglio abbiamo trovato un bellissimo
sole. Partiamo come di consueto alle 09.00 e dopo poco più di un’ora ecco davanti a noi il nuovo ponte.
Lo attraversiamo approfittando della magnifica giornata per fare delle riprese prima, durante e dopo l’attraversamento.
Andrea è allegro, come sempre, e gioca nella sua poltroncina.
Proseguendo verso Puttgarden lasciamo indietro Copenhagen, che avevamo visitato nel ’94 e dedichiamo un po’ di
tempo alla campagna danese, quella meno conosciuta.
Cosi facendo arriviamo fino a Rodby e c’imbarchiamo sul traghetto per Puttgarden. Il viaggio è molto breve
ma il bel sole ci permette di fare delle ottime riprese.
Arrivati proseguiamo in direzione di Seesen dove arriviamo verso le 19,00.
Ci fermiamo a dormire in centro, in un parcheggio. Tutto tranquillo.
Una buona pastasciutta e una bella partita a pinacolo concludono la giornata. Km 642
19 agosto 2000 Sabato --- Seesen (D) – Monaco
Partiamo da Seesen verso le 10.00 con un magnifico sole e ci dirigiamo in direzione di Norimberga. Qui ci viene
l’idea di fare una svolta per vedere Rothemburg, stupendo paesino situato sulla Romantic strassen. Ci fermiamo
in un’ottima area di sosta proprio davanti all’ingresso del paesino antico ben organizzata. (pagamento tassametro
ad ora)
La visita inizia chiaramente dalla piazza per finire in un fantastico negozio d’arredo e oggetti natalizi, veramente
bello. La visita l’abbiamo fatta a turni perché Lucky non poteva entrare. Valeva proprio la pena fare questa
deviazione. Verso le 18.00 partiamo in direzione di Monaco e ci fermiamo a dormire in un’area di servizio sull’autostrada.
Più che un’area di servizio sembrava un campeggio tanto era piena di camper. Ci siamo messi in un angolino
a giocare con Lucky prima di coricarci per la notte. Km 424
20 agosto 2000 Domenica --- Monaco (D) – Reggio Emilia (I)
Anche oggi, ultimo giorno di vacanza partiamo alle ore 09.00 e in poco più di 6 ore (sosta pranzo compresa) arriviamo a casa. Tutto è andato bene e la nostra gita targata 2000, la terza a Capo Nord per noi ma la prima per Andrea non può che concludersi come era cominciata: con Lucky di fianco a me mentre guido ed il nostro frugolo nella sua carrozzina che dorme tranquillo, anche dopo 10.220 km. Km 400
Dati Tecnici
Giorni totali = 21
Notti in campeggio = 4
Km a Nordkapp = 5912
Km totali = 10.220
Spese autostradali = 122.000
Spese carburante = 2.930.000 costo medio per libro £2034
Spese pedaggi-parcheggi = 457.000
L carburante bruciato = 1440
Spese totali = 5.374.000