PREPARAZIONE

SAMURAI LX4

di Massimo Mercatali

Ciao, vi invio alcune foto della mia terza (per ora!) Samurai acquistata in Austria nel 1999, che ho elaborato in base alle esperienze avute con le precedenti.
In Austria si trovavano le Samurai costruite in Giappone, con sospensioni a molle elicoidali di serie e altri interessanti particolari inediti, inoltre sono prive di quell'orribile rol bar posteriore che sostiene le cinture a tre punti.

...AVETE VISTO BENE LA FOTO SOPRA ????!!

Modello Samurai LX4, motore 1300 iniezione elettronica, sospensioni a molloni elicoidali e puntoni longitudinali, di serie, carrozzeria leggermente diversa dai modelli nostrani.

Modifiche:

- Kit sospensioni da Trial della APIO giapponese, composto da molle, ammortizzatori, barra antirollio sganciabile, tubazioni impianto freni allungate, massimo valore di twist, 59 cm.
- Molle anteriori realizzate su misura da mollificio Cecchi di Firenze per adeguare l'assetto ai nuovi pesi sull'asse anteriore (verricello).
- Verricello Warn 8000 montato su supporto in acciaio e alluminio autocostruito, si monta senza modifiche permanenti alla vettura e comprende paraurti, bulbar e supporti per fari baia laser da 150W.
- Riduttore con rapporti accorciati, kit ingranaggi costruito su misura da KIK Italia.
- Blocco differenziale posteriore manuale costruito su misura da KIK Italia, con allarme acustico di inserimento.
- Protezioni inferiori trasmissione autocostruite in alluminio.
- Gancio di traino ad ingombro ridotto.
- Supporto per motosega all'interno del vano motore.
- Rivestimento interno di fiancate e portellone in alluminio mandorlato con supporti per binda, piccone, cesoia tagliabulloni, Tirfort.
- Cassette in acciaio sotto i sedili anteriori per attrezzi, parti di ricambio e accessori per verricello e binda (autocostruiti).
- Batteria a gelatina 100Amp/h a elevata corrente di spunto.
- Impianto radio CB
- Impianto radio VHF e UHF (radioamatori).
- Radiocomando per verricello realizzato modificando un apricancello a quattro canali, i due canali in più comandano l'acceleratore e uno staccabatteria elettromeccanico.

Vi invio anche una simpatica elaborazione fotografica che illustra le prestazioni della mitica Samurai lontano dalle valli dell'Appennino.
Di solito con la suzuki faccio fuoristrada nell'alto Appennino tosco romagnolo, dove abito. Sono quasi sempre solo, ecco il motivo del verricello e delle attrezzature tecniche così abbondanti. Però spesso faccio fuoristrada anche in altre parti di Italia, ospite di amici e conoscenti, specialmente in Toscana che ho percorso fin negli angoli più nascosti. Cordiali saluti.
Massimo Mercatali
Marradi (FI)


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