Sistemare i bagagli per affrontare un viaggio e' un'impresa ardua ! Anche
se si portano pochissimi effetti personali, c'e' sempre da fare i conti con le taniche di carburante ed acqua,
con i pezzi di ricambio, con le ruote di scorta e, "dulcis in fundo", con i viveri. Quindi una volta
riempito l'interno dell'autovettura si passa ai piani alti. Partendo dal principio fisico che avere per una buona
stabilita' il peso deve essere dislocato piu' in basso possibile, e' chiaro che i bagagli piu' leggeri andranno
sopra le nostre teste. Il portapacchi dovra' essere, comunque, molto robusto perche' all'occorrenza dovra' essere
in grado di sopportare carichi molto elevati. La maggior parte di quelli in commercio non sono molto affidabili,
dato che non resistono molti chilometri all'attacco della tole ondulèe, e cioe' alle terribili vibrazioni
innestate sul mezzo da questo determinato tipo di terreno, molto diffuso sulle piste africane, formato da micro-dossi
dislocati a intervalli regolari sulla superficie e che possono letteralmente smontare un 4x4 ! Gli unici e pochi
modelli validi a livello commerciale sono quelli che si possono trovare presso rivenditori e preparatori specifici
nel mondo dei 4x4 per lo piu' in alluminio. Invece puo' essere un ottimo rimedio quello "fatto in casa"
, artigianale e costruito secondo specifiche del proprio mezzo cercando di imbullonarlo o saldare alla carrozzeria.
Bisognera' pero' tenere sotto controllo il peso finale dell'intera struttura, dato che il piu' delle volte il peso
di un portapacchi artigianale e' sempre abbastanza elevato. La via migliore sarebbe usare dei profilati in alluminio
al posto di quelli in ferro, ma in questo caso i costi aumentano vertiginosamente data la difficolta' di lavorazione
di questo determinato materiale. Importante sono gli scarichi sul tetto dell'intera struttura. Il 4x4 che e' fornito
di grondina laterale ha un ottimo appoggio sul quale far scaricare il portapacchi e puo' sfruttare anche la parte
posteriore della stessa per inserire ulteriori attacchi per bloccare gli spostamenti in avanti dell'intera struttura.
Importante e' usare degli attacchi sulla grondina piu' larghi possibili per poter meglio scaricare uniformemente
il peso e le vibrazioni. Ci si puo' facilmente auto costruire
un ottimo portapacchi collegando della barre in acciaio a degli attacchi abbastanza larghi, acquistabili facilmente
nei negozi di ricambi auto, e montare sopra la struttura un pianale di compensato marino inserendo facilmente degli
attacchi ad anello dove si potra' far passare una cinta di serraggio per assicurare il carico. Chi e' sprovvisto della
suddetta grondina deve usare dei tubolari o profilati opportunamente sagomati che collegando portapacchi e paraurti
scaricano il peso su quest'ultimo. Bisogna prestare attenzione a caricare i cosiddetti "portapacchi americani"
in dotazione ai moderni 4x4 infatti si puo' incorrere in un cedimento del tetto stesso sul quale poggia tutta la
struttura con conseguente incurvatura della superficie. |