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SCELTA DEL MODELLO
Per viaggiare in territori desertici, sia su piste marcate o su vastissimi Erg di
dune senza validi punti di riferimento, oltre ad un eventuale Roadbook, che contiene tutte le note chiilometriche
del percorso, oltre al trip master e le carte topografiche della zona interessata, bisogna assolutamente avere
a disposizione l'indispensabile strumento di orientamento GPS. Questo strumento traduce delle stringhe di dati
che arrivano dai satelliti e li traduce per elaborare la nostra latitudine ( i paralleli della carta geografica
orientati verso Nord o Sud) e la longitudine (i meridiani verso Ovest oppure Est) per poterli, in seguito, riportare
direttamente sulla carta e visionare il luogo dove ci troviamo.
Il sistema GPS è di proprietà del Governo degli Stati Uniti ed e' nato, logicamente, per scopi bellici.
Gli USA rilasciano l'uso dei dati inviati dai questa rete di satelliti in modo completamente gratuito, ma fino
a circa metà del 2000, questi dati contenevano degli errori che facevano risultare la posizione finale a
terra "errata" di circa 150/200 mt. Questo errore per chiunque volesse sfruttare il sistema GPS al fine
di puntamenti bellici, si traduceva in un errore di posizione considerevole, ma per i normali viaggiatori, non
poneva grossi ostacoli alla navigazione. Ultimamente, comunque, il Governo americano ha abolito il suddetto fattore
di errore nell'invio dei dati da questa rete formata da 27 satelliti posti in orbita stazionaria ad oltre 20.000
km di altezza. Le orbite sono fisse e sincronizzate l'una con l'altra, quindi nel momento in cui il singolo satellite
invia a terra, ad intervalli regolari, la stringa digitale di dati comprendente anche la posizione e l'ora, il
GPS non fa altro che calcolare il tempo che impiega per arrivargli e fare un calcolo fra tutti quelli inviati dagli
altri satelliti. Per poter navigare in 3D, cioè per poter avere a disposizione i dati esatti della nostra
latitudine, longitudine ed altezza sul livello del mare, e necessario che il GPS riceva i dati di almeno 4 satelliti
mentre solamente con 3 si naviga in 2D, cioè avendo latitudine e longitudine. Da precisare che, comunque,
la misura dell'altitudine derivante dallo strumento, e' ancora oggi errata di qualche decina di metri e non affidabile
per una misurazione esatta della posizione in altezza, nonostante siano in commercio GPS, ormai, che ricevono il
segnale da 12 canali satelliti contemporaneamente e che il fattore di errore al suolo si sia enormemente ridotto
a circa 15 mt.
Durante la scelta del GPS non bisogna farsi allettare dal modello con mille prestazioni quando a noi, in realtà,
non servono e che fanno alzare di misura il suo prezzo, bensì tenere conto di tutta una serie di priorità
che elenchiamo di seguito:
RICEZIONE DEL SEGNALE
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Il GPS riceve i segnali dai satelliti seguendo il protocollo multiplexing o parallelo.
I ricevitori multiplexing sono quelli che si sono affacciati per primi sul mercato e che usano un solo canale per
"dialogare" con i satelliti, dei quali raccoglie una stringa di dati alla volta per poi passare al successivo.
Dato che questo strumento, per elaborare la posizione, usa al massimo i dati che gli arrivano da 4 satelliti, nel
momento in cui un satellite viene a mancare, per ostacoli naturali tipo vegetazione alta o montagne, impiega del
tempo per trovarne un altro e può non fornire l'esatta posizione a terra per alcuni secondi o minuti. Hanno
il gran vantaggio di avere un buon rapporto qualità-prezzo. I GPS paralleli, invece, ricevono il segnale
da 12 satelliti contemporaneamente usando otto o dodici canali paralleli non seguendo più, quindi, il metodo
unilaterale del primo strumento. Questo comporta una veloce acquisizione dei satelliti all'accensione ed una più
accurata ed affidabile posizione a terra, dato che anche se viene a mancare il segnale di uno o due satelliti,
ha sempre tutti gli altri dei restanti dieci. Da questa maggiore quantità di dati ricevuti rispetto al primo
modello, ne scaturisce una valutazione dell'altezza su livello del mare molto più accurata.
CARTOGRAFIA

Sul mercato si possono trovare due modelli di GPS: cartografico e non. Se per le
prestazioni di elaborazione e fornitura dati possono essere considerati sullo stesso livello, il primo presenta
l'indubbio vantaggio di offrire sul video (a colori o b/n) una mappa dettagliatissima della zona che si sta attraversando,
sia se ci si trovi in pieno Sahara o al centro di una popolosa città. Logicamente in un area desertica vengono
riportate solamente le piste principali di collegamento ma viaggiando in aree urbane, si hanno veramente una quantità
enorme di informazioni utilissime, che spaziano dalla dislocazione ed indirizzi di tutti i servizi a disposizione,
alle informazioni di tutti i nomi delle vie e dei relativi sensi di marcia (!) e molto altro. I GPS cartografici
diventano, in questo modo, degli strumenti utilissimi sia per gli spostamenti di tutti i giorni che durante un
normale viaggio da diporto. Riguardo, invece, la memorizzazione di waypoints, rotte e tracce i due modelli presentano
poche differenze, con un numero di waypoints che varia dai 250 ai 500 e con una quantità di punti traccia
da poco più di 1000 a max.1900.
ANTENNA

Ci sono modelli, che hanno l'antenna di ricezione del segnale posta dentro lo strumento
stesso ricevendo correttamente il segnale anche all'interno dell'abitacolo di un veicolo. Poi ce ne sono di altri
che, invece, offrono l'opportunità di montare l'antenna in qualsiasi posizione sul mezzo, perché
hanno in dotazione un'antenna a parte, o staccabile, con relativo cavo di collegamento. Questo modello risulta
molto utile o indispensabile quando il GPS viene montato in luoghi più o meno coperti dove non potrebbe
ricevere facilmente il segnale dai satelliti.
DIMENSIONI

Le dimensioni dello strumento sono una voce da tener conto durante la scelta del
proprio GPS. Ormai ci sono modelli piccoli come un cellulare, molto comodi per essere usati su una moto, ultraleggeri
o per semplici escursioni trekking. Hanno una discreta autonomia con le batterie incorporate e possono funzionare
anche con la tensione fornita dal veicolo, fino ad un massimo di 40 Volts. Logicamente durante la guida in fuoristrada
lo schermo del modello portatile inizia ad essere insufficiente per una buona lettura per via dei sobbalzi e della
eventuale distanza dal pilota. Ci sono, allora, dei modelli con uno schermo più grande, che offrono una
leggibilità indubbiamente migliore e con maggiori prestazioni di quelli portatili . In alcuni modelli della Garmin, Azienda leader del settore,
si possono trovare dei modelli GPS con lo schermo orientabile sia orizzontalmente che verticalmente, per risolvere
qualsiasi problema di lettura e posizionamento.
CONNESSIONE CON PC
In questi ultimi anni e' diventata di fondamentale importanza l'esigenza di collegare
il GPS con il proprio computer per poter elaborare rotte, waypoints, tracce e tutto ciò che sia inerente
alla pianificazione della navigazione. Esistono in commercio molti software che offrono questa comodissima opportunità,
mediante i quali si può interfacciare il GPS con il PC portatile ed avere, anche in movimento, l'esatta
posizione a terra aggiornata in tempo reale e riportata direttamente sul video del PC, oltre che ad un'altra marea
di informazioni sulla navigazione in corso. La Garmin, anche in questo campo, dimostra di essere un passo in avanti
alle altre Aziende di settore offrendo del software molto valido e potente per il trattamento dei dati in memoria
al GPS e per un collegamento efficace fra lo strumento ed il PC.
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