12 GENNAIO - 25 MARZO 2013

an image Per chi soffre, come noi, del "Mal d'Africa", per quelli che gia' la conoscono ma vorrebbero viverla fino in fondo, per quelli che hanno voglia di tuffarsi nella magia del calore umano e immergersi in un'atmosfera piena di colori e di vita proponiamo una nuova grande spedizione che attraversera' otto paesi con popolazioni e ambienti geografici molto diversi; un viaggio che richiede un'organizzazione minuziosa, un gruppo molto affiatato, veicoli controllati scrupolosamente e che sara' realizzato con il supporto di guide locali. Questo viaggio lo proponiamo a chi e' consapevole che la vera avventura comporta qualche sacrificio, ma che gli stessi sacrifici renderanno quest'avventura unica ed indimenticabile. Vivremo a stretto contatto con la vera e originale vita africana, conosceremo paesi non ancora contaminati dal turismo, caratterizzati da paesaggi selvaggi fatti di savane e foreste accostandoci alle affascinanti popolazioni che ancora vivono seguendo tradizioni e riti saldamente radicati al passato. In questo viaggio scopriremo in prima persona luoghi diversi dove potremo incontrare stregoni e feticheur, re e capi villaggio, griot e marabut, e dove scopriremo riti ancestrali e cerimonie vudu', dove ammireremo straordinarie architetture in argilla e dove attraverseremo mercati dai mille colori. Saremo sempre accompagnati da guide esperte che garantiscono una grande conoscenza del territorio, delle diverse etnie, della loro storia e delle loro mille leggende.

Questo viaggio, ricchissimo sul piano antropologico, ci permettera' di conoscere il Mali, il Burkina Faso, il Benin, il Togo e il Ghana, un'occasione unica per immergerci nell'atmosfera "magica" dell'animismo, del vudu' e dei feticheur, per ammirare castelli e case fortificate, i colorati e vocianti mercati africani, palazzi reali, villaggi su palafitte… e perche' no per rilassarci su paradisiache spiagge lambite dall'oceano. Chiuderemo il viaggio entrando in Senegal dalla parte orientale alla scoperta di fiumi ingoiati da foreste di mangrovie, immensi baobab arpionati alla terra rossa, spiagge, laghi, savana, deserti, parchi che ospitano migliaia di uccelli migratori e impolverate citta' coloniali.

Saremo sempre accompagnati da guide esperte che garantiscono una grande conoscenza del territorio, delle diverse etnie, della loro storia e delle loro mille leggende.

Questo progetto necessita di una lunga e complessa preparazione, invitiamo chi fosse interessato a percorrere questo itinerario a contattarci con largo anticipo.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

12 - 14 gen: Ventimiglia - Algeriras e traghetto per Tangeri o Traghetto Genova - Tangeri

Giornate di trasferimento autostradale o di navigazione con partenza da Genova e arrivo a Tangeri. Pernottamento in parcheggio ad Asilah.

MAROCCO

15 - 17 gen dic: Tangeri – Marrakech – Dakhla - Al Gargarat  (km 2.200)

Sono necessarie tre giornate di trasferimento per attraversare il Marocco e la contesa zona del Sahara Occidentale. Durante il tragitto per raggiungere Dakhla passiamo da Marrakech, Agadir, Goulmine, Layounne, vediamo il paesaggio mutare molto velocemente e il traffico diminuire fino a rimanere praticamente soli. Pernottamenti liberi e/o in campeggio. Possibilita' di incontrarsi direttamente a Dakhla per effettuare il viaggio di trasferimento in modo autonomo.

MAURITANIA

18 gen: Al Gargarat – Confine Mauritania – Nouadibou  (km 350)

Raggiungiamo il confine, presso Al Gargarat, dove effettuiamo l'ultimo rifornimento in territorio marocchino. Svolte le formalita' di dogana, gendarmeria, polizia, controllo dei visti e ritiro assicurazione camper partiamo in direzione di Nouakchott dove abbiamo il nostro primo contatto con realta' molto diverse da quelle conosciute in precedenza! Pernottamento in parcheggio a meta' strada tra Nouadibou e Nouakchott.

19 gen: Nouadibou - Nouakchott  (km 250)

Raggiungiamo la capitale, Nouakchott. Pomeriggio libero per la visita del centro della capitale, i mercati, la fiera degli artigiani, il museo e il porto dei pescatori, con possibilita' di passeggiate a piedi in riva al mare durante la bassa marea per assistere al rientro dei pescatori. Pernottamento in parcheggio hotel.

20 gen: Nouakchott – Kiffa  (km 600)

Percorriamo la “strada della speranza" passando per Aleg, in direzione di Kiffa. Pernottamento in campeggio.

21 gen: Kiffa  – Ayoun  (km 220)

Tappa di trasferimento. Pernottamento in campeggio.

MALI

22 gen: Ayoun – Nioro – Diema  (km 310)

Ingresso in frontiera. Svolgimento delle formalita' doganali. Incontro con la guida locale. Tappa di trasferimento. Pernottamento libero.

23 gen: Diema – Didieni – Bamako  (km 350)

Tappa di trasferimento. Pernottamento a Bamako in parcheggio hotel con piscina.

24 gen: Bamako  (sosta)

Visita al Museo Nazionale, al Grande Mercato e ai piccoli mercati locali. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

25 gen: Bamako – Segou  (km 240)

Tappa di trasferimento. Visita dell'antica Segou. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

26 gen:  Segou  (sosta)

In mattinata visita al quartiere coloniale, ai piccoli mercati, agli edifici coloniali e al caratteristico porto. Tempo libero per una piacevole passeggiata sul lungofiume. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

BURKINA FASO

27 gen: Segou - Bobo-Dioulasso  (km 380)

Tappa di trasferimento. Attraversamento dogana. Pernottamento in parcheggio hotel.

28 gen: Bobo-Dioulasso - Ouagadougou

Tappa di trasferimento. Pernottamento in parcheggio hotel.

29 gen: Ouagadougou  (sosta)

Ouagadougou e' una citta' rilassante ed accogliente, straordinariamente ospitale ed aperta, con un centro facilmente percorribile a piedi, ampi viali ombreggiati e una vivace vita notturna. Visita della citta': il museo di Manega, uno dei migliori dell'Africa Occidentale, il Grand Marche', centro artigianale, nel quale veri artisti producono, espongono e vendono il prodotto del loro lavoro. Pernottamento in parcheggio hotel.

30 gen: Ouagadougou – Paese Gourmanche – Pama (km 330)

Attraversiamo il Sahel. Passaggio per il Paese Gourmanche. Arrivo a Pama e pernottamento in parcheggio hotel.

BENIN

31 gen: Pama – Paese Somba - Natitingou  (km 150)

Superiamo il confine con il Benin. Entriamo nel territorio dei Somba, un'etnia ancora oggi in gran parte animista che deve il suo nome al fatto che fino a pochissimi anni fa essi vivevano spesso privi di indumenti. I Somba costruiscono case arroccate sulle impervie pendici dei monti dell'Atakora; le abitazioni si sviluppano su tre piani, il primo e' rappresentato da una costruzione semicircolare chiusa verso l'esterno come una fortezza, il secondo da una terrazza-tetto che rappresenta il cortile dove si svolgono le principali attivita' della giornata e infine delle mini-capanne costruite sul tetto che fungono da camere da letto. Arrivo a Nantitingou e pernottamento in parcheggio hotel.

1 feb: Natitingou – Paese Taneka – Kara  (km 120)

Scopriamo l'etnia dei Taneka, i loro villaggi sulle pendici dei monti, le loro cerimonie e tradizioni. Trasferimento verso sud. Visitiamo il feticcio di Savalou, importante centro di pellegrinaggio animista. Attraversiamo la frontiera del Togo ed incontriamo i fabbri Kabye che lavorano il ferro con strumenti primordiali. Arrivo a Kara, pernottamento in parcheggio hotel.

TOGO

2 feb: Kara – Sokode  (km 80)

Visita dei paesi Bassar,  popolo che ha sviluppato e conservato tecniche tradizionali di lavorazione del ferro. I Bassar abitano in case di argilla dal soffitto conico. Visitiamo un antico altoforno d'argilla dove gli artigiani ci presentano la loro arte arcaica della produzione del ferro. Conoscenze empiriche di geologia e convinzioni magiche si mescolano in questa forma arcaica di siderurgia, diventando quasi un'esperienza d'alchimia. Danza del fuoco, festa tradizionale della popolazione Tem nel Togo. Al centro del villaggio un gran fuoco illumina i presenti, che danno avvio alle danze al ritmo incalzante dei tamburi. I danzatori in stato di trance si lanciano nelle braci, le prendono in mano e in bocca, se le passano ovunque sul corpo senza riportare alcuna bruciatura ne' dare segno di dolore. Coraggio? Autosuggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance. Forse sono proprio i feticci che proteggono contro il fuoco. Bisognerebbe provare per credere e… credere per provare. Pernottamento in parcheggio hotel.

3 feb: Sokode – Kpalime  (km 290)

Proseguiamo verso sud. Lungo il trasferimento sosta ai villaggi e ai mercati tra cui Atakpame, bella cittadina circondata da colline e con un mercato ricco di prodotti della foresta. Arrivo nella foresta di Kpalime.

4 feb: Kpalime  (sosta)

Giornata di passeggiate ed escursioni in auto accompagnati da un entomologo locale che ci aiutera' a scoprire il mondo misterioso della foresta tropicale dove si trovano piantagioni di cacao e di caffe', nel territorio agricolo piu' fertile del Togo, ricco di banane, ananas, manici ed avocadi. Pernottamento in parcheggio hotel.

BENIN

5 feb: Kpalime – Abomey – Bohicon  (km 200)

Superata la frontiera con il Benin raggiungiamo e visitiamo il palazzo di Abomey, antica capitale del regno del Dahomey. Dominato da una dinastia di re guerrieri, il regno aveva basato la sua economia sul commercio degli schiavi; il palazzo documenta molto bene quello che fu questa epoca, il trono del re Ghelele' e' costruito su una base di 4 teschi di nemici uccisi, e il tempietto attiguo e' stato costruito impastando il fango al sangue dei prigionieri per ingraziarsi il favore degli dei. Pernottamento in parcheggio hotel.

6 feb: Bohicon – Porto-Novo  (km 180)

Raggiungiamo Porto-Novo e visitiamo il Museo Etnografico, che dispone di una grande collezione di prodotti artigianali yoruba, e la chiesa in stile brasiliano oggi convertita in moschea. Tempo libero per la visita al Grand Marche' d'Adjara dove si vendono percussioni, abiti, ceste e le migliori ceramiche del Benin. Pernottamento in parcheggio hotel.

7 feb: Porto-Novo - Ouidah  (km 100)

Attraversiamo Cotonou per raggiungere il lago Nokwe' punto da cui partono le escursioni per la visita dei villaggi lacustri le cui case sono costruite sulle palafitte: il più famoso e' Ganvie'. Le case sono costruite sopra delle piattaforme a diversi metri dal pelo dell'acqua sostenute da pali di legno duro. Al termine dell'escursione raggiungiamo Ouidah, porto di scambio per la tratta degli schiavi, da qui centinaia di migliaia di esseri umani furono imbarcati come bestiame per essere venduti nelle ricche colonie delle Antille o del Brasile; in loro memoria e' stato eretto il monumento della "porta del non ritorno". Pernottamento in parcheggio hotel.

8 - 9 feb: Ouidah – Grand Popo  (km 40)

Terminate le visite di Ouidah ci trasferiamo a Grand Popo per un meritato riposo sulle spiagge del villaggio immersi in una natura incontaminata, fatta di belle mangrovie, palme e tartarughe giganti lungo la spiaggia.

TOGO

10 feb: Grand Popo – Lomè  (km 90)

Giornata di scoperta del vudu'. Incontro con etnoguaritore e celebrazione vudù. In tutta la regione del litorale del Benin e del Togo, il vudù e' la religione tramandata dagli antenati ed è praticato con fervore. Ci spostiamo in "brousse" alla scoperta del mondo del vudu'. Incontro con un guaritore che tratta i suoi malati a base d'erbe e sacrifici sui vari altari che riempiono la sua corte. Ci rechiamo infine in un villaggio per assistere ad una celebrazione vudu'. Quest'esperienza religiosa e' molto piu' ricca e complessa dei cliches diffusi in Europa, secondo i quali il vudu' non sarebbe altro che una bassa forma di magia nera. Si tratta invece di una religione che da' senso e ordine alla vita di milioni di persone, qui e altrove nel mondo. Durante la celebrazione alla quale partecipiamo, puo' succedere che tra suoni di tam-tam e canti tale Vudu' s'impossessi di alcuni adepti, dando luogo ad autentiche manifestazioni di trance. Pernottamento in parcheggio hotel.

11 - 12 feb: Lome'  (sosta)

Visita della citta'. Lome' e' una citta' ordinata: da una parte il calmo quartiere amministrativo, dove si lasciano ammirare alcuni begli immobili in stile coloniale; dall'altra il vivace quartiere degli affari, dominato dal mercato centrale. In periferia il mercato dei feticci di Lome', dove sono messi in vendita gli ingredienti dei sacrifici vudu'. E' qui che i vari adepti dell'animismo locale vengono a comprare gli elementi necessari per i loro culti. I responsabili del mercato ci mostreranno alcuni "gri-gri" prodotti per risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. Pernottamento in parcheggio hotel.

GHANA

13 feb: Lome' – Akossombo  (km 250)

Attraversiamo la frontiera con il Ghana e raggiungiamo le acque del lago Akossombo per visitare la diga, simbolo dell'indipendenza economica del Ghana. Questa grande diga fu voluta da Nkwame N'Krumah, leader che ha condotto il Ghana all'indipendenza politica e protagonista del movimento panafricano e fu costruita da una ditta italiana negli anni '60. Al momento della sua realizzazione aveva dato luogo al lago artificiale piu' grande del mondo. Successivamente entriamo nella regione Krobo famosa per la produzione di perline, alcune delle quali sono per l'appunto chiamate "krobo" ed  occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo. I Krobo producono ed usano le loro perline per feste d'iniziazione, per culti e per l'estetica. Visita di un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline. Pernottamento in parcheggio hotel.

14 feb: Akossombo - Accra  (km 100)

Lungo una spina collinare, arriviamo al giardino tropicali di Aburi, costruiti dagli inglesi durante l'epoca coloniale. Questo giardino e' posto in cima ad una montagna, immerso nella foresta. Gli edifici dallo stile coloniale, gli alberi giganteschi e la nebbia quasi perenne ci trasportano in un'atmosfera fuori del tempo. Al termine della visita trasferimento ad Accra. Pernottamento in parcheggio hotel.

15 feb: Akkra  (sosta)

La citta' di Accra, Ghana, e' «una zuppa di cavoli neri in cui stanno a bollire dei pezzi di pasta bianca», mentre la foresta e' sempre un pezzo di carne nera, che la strada di terra rossa solca come una ferita «ancora aperta e viva». Moravia

Visita in bus di questa interessante citta' africana, in rapida evoluzione. Accra ha saputo conservare un'identita', che si riflette nei quartieri moderni, come anche in quelli vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali.  I verdeggianti quartieri amministrativi, composti da eleganti ville della prima metà del Novecento, ci ricordano che questa fu la piu' prosperosa delle colonie britanniche d'Africa.  Entreremo in citta' attraverso il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme "fantasy". Con estro escono fuori dalle loro mani bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali... Questi prodotti potrebbero far bella figura in qualsiasi centro d'arte moderna. Particolarmente interessante il Museo Nazionale, realizzato per comparare l'arte tradizionale del Ghana con quella dell'intero continente africano e per lo sviluppo della produzione artistica moderna. Di fronte all'oceano si organizza la vita del quartiere indigeno: James Town,  la zona di Ogro Road, Wato e mercato del pesce (la vecchia Accra fra Ussher Town e James Town). Un villaggio circondato da una citta'! Qui le attivita' economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri. Pernottamento in parcheggio hotel.

16 feb: Akkra – Anomabu  (km 310)

Proseguiamo il trasferimento lungo la costa, raggiungiamo e visitiamo Cape Coast ed in particolare il suo castello, costruito dagli Svedesi nel 1653. Dal 1657 al 1664 cambio' mano 5 volte. Fu conquistato da Danesi, Olandesi, una tribu' locale ed infine dai Britannici, che ne fecero il loro quartiere generale fino alla fine del XIX secolo. Riconosciuto dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanita', accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui infatti partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi ed utilizzati nelle piantagioni americane. La cittadina, prima capitale della colonia britannica, conserva le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano tecniche di pesca ancestrali, sfidando le furie dell'oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce. Pernottamento in parcheggio hotel.

17 feb: Anomabu – Elmina - Axim  (km 290)

Percorriamo i pochi km che ci separano da Elmina il cui nome e' legato alla storia dell'Africa, ma anche alla storia di tutta l'umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz arrivarono qui con una dozzina di caravelle per costruire un castello sotto l'autorita' portoghese. I luoghi scelti erano legati alla possibilità di sfruttamento d'oro. Ecco l'inizio della storia di Elmina: un castello, un porto, un villaggio, da cinque secoli in contatto con le popolazioni europee. Il castello che si visita oggi e' il risultato dei lavori realizzati da Portoghesi, Olandesi, Inglesi e autorita' locali. Nel corso della sua storia e' stato utilizzato come magazzino d'oro, d'avorio, di legno pregiato, ma anche di schiavi. Oggi e' considerato Patrimonio dell'Umanita'. La citta' di Elmina e' un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l'oceano. I vicoli di quest'antico villaggio di pescatori ci fanno respirare un'atmosfera vivace e fuori del tempo. Le antiche costruzioni portoghesi, oggi abitate da dei locali, giacciono contrapposte ai templi delle "compagnie asafo", in cui i guerrieri depositavano offerte votive. Pernottamento in parcheggio hotel.

18 feb: Axim  (sosta)

Visita ai caratteristici borghi di pescatori: Butre, Dixcoive, Axim, ciascuno con il suo castello. Ciascuno sospeso nel tempo, come se appunto il tempo fosse un eterno presente. Pernottamento in parcheggio hotel.

19 feb: Axim - Kumasi (km 250)

Giorno di attraversamento della foresta, con soste per incontrare coltivatori di cacao, cercatori d'oro, produttori di grappa locale… Pernottamento in parcheggio hotel.

20 feb: Kumasi  (sosta)

Visita di Kumasi: una citta' che puo' vantare un passato ma anche un presente. Un passato, prima di tutto, centrato intorno ai re ashanti che dalla fine del 17° secolo ad oggi hanno mantenuto vive le tradizioni e la forza del popolo ashanti; il presente, rappresentato da floride attività economiche, che traggono profitto dalle oppurtunita' offerte dalla foresta e dalle miniere d'oro soggiacenti. L'incontro con la citta' comprendera' questi due aspetti tramite la visita al museo ashanti del centro culturale e la visita del mercato, uno dei mercati all'aperto piu' vasti dell'Africa Occidentale. Nel pomeriggio assistiamo (se disponibili) ai funerali ashanti, a mo' di celebrazione festosa della memoria del defunto. Tramite questa celebrazione il defunto diventa un antenato per tutta la famiglia. I partecipanti esibiscono ricchi tessuti rossi e neri. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte. Dopo i saluti rituali, espressi secondo le norme della tradizione, tutti prendono posto per assistere alle danze di giovani che perpetuano nel tempo gesti estremamente raffinati e ricchi di una simbologia erotica e guerriera. Pernottamento in parcheggio hotel.

21 feb: Kumasi - il Paese Ashanti - Techiman  (km 150)

Terminiamo la visita di Kumasi e dei villaggi circostanti, specializzati nella produzione di tessuti tradizionali (kente ed adinkra) ed artigianato. Lungo il percorso per Techiman, all'altezza di Ejisu, visitiamo il tempio di Besease, importante luogo di devozione per la popolazione ashanti da 3 secoli ad oggi. Recentemente restaurato, rappresenta un bellissimo esempio di architettura ashanti tradizionale.

22 feb: Techiman – Tamale  (km 260)

Nella regione del Brong Afo abbandoniamo la strada per seguire una pista fra muri di vegetazione che ci porta alla foresta sacra di Fiema Boabeng. Gli abitanti di Fiema e Boabeng considerano le scimmie Colobus e Monas delle incarnazioni degli antenati e quindi le rispettano come spiriti tutelari. Le scimmie Monas sono piccole e verde-marrone, in questa regione non temono l'uomo ed entrano nei villaggi e nelle case dove e' comune vederle "rubare" del cibo. Le belle scimmie Colobus hanno un manto di lunghi peli neri su tutto il corpo ad eccezione della coda e del volto cerchiato di bianco. Ricercate per la pelliccia e per la carne, le Colobus sono in via d'estinzione in tutto il resto del continente africano. Le Colobus vivono sulla cima degli alberi nella foresta, completamente indifferenti al passaggio degli uomini. Una passeggiata ci porta a scoprire la foresta i suoi alberi giganti avvolti in una luce smeraldina ed ad incrociare numerosi branchi di scimmie Monas e Colobus. Nella regione di Kintampo visitiamo le cascate. Siamo alle pendici della regione forestale. Un tuffo nel fresco prima del salto verso territori semi saheliani dove domina il caldo secco. Nel giro di qualche decina di chilometri il contesto cambia: la natura, le popolazioni. Quasi un'altra Africa.

23 feb: Tamale – Bolgatanga  (km 170)

Una breve escursione a piedi ci porta sull'altopiano di Tongo. In questo luogo suggestivo s'innalzano numerosi pinnacoli composti da enormi pietre sovrapposte con sorprendente regolarita': le popolazioni locali li considerano parte di antiche abitazioni degli dei. Una profonda crepa della parte piu' alta della montagna costituisce la grotta dell'oracolo, nella quale si accede solo se accompagnati dai sacerdoti che vi penetrano per compiere riti e sacrifici. Questa montagna e' popolata dai Talensi, che vivono riuniti in clan. La tipica abitazione fortificata, nella quale convive anche una sessantina di persone, e' costruita in argilla e da' l'impressione di un labirinto al quale si accede da una sola porta di ingresso. Piccoli vicoli, scalette, corridoi coperti, stanze a forma d'uovo e terrazze formano un insieme armonico di suggestiva bellezza. Sostiamo nel Paese dei Gourounsi, che costruiscono abitazioni fortificate in argilla dalle armoniose forme tondeggianti, su cui le donne della famiglia dipingono motivi geometrici in ocra rossa, nero e bianco raffigurando dei simboli ancestrali. Pernottamento in parcheggio hotel.

BURKINA FASO

24 feb: Bolgatanga – Ouagadougou  (km 210)

Passaggio della frontiera del Burkina Faso. Trasferimento per Ouagadougou. Pernottamento in parcheggio hotel.

25 feb: Ouagadougou – Sabou – Boromo – Bobo-Dioulasso  (km 360)

Arrivo nel pomeriggio a Bobo-Dioulasso, capitale musicale dell'Africa Occidentale. Crocevia d'arte e di musica, Bobo si anima la notte, i "maquis" e i numerosi caffe' risuonano dei ritmi tradizionali. Pernottamento in parcheggio hotel.

26 feb: Bobo-Dioulasso  (sosta)

Visita di Bobo Dioulasso, bella citta' africana, la piu' verde citta' del Burkina Faso. Molti quartieri hanno conservato un'atmosfera coloniale. Visita della moschea, eccellente esempio di architettura sudanese, e del quartiere degli artigiani che lavorano il bronzo.  Pernottamento in parcheggio hotel.

27 feb: Bobo-Dioulasso – Fabedougou – Cascate Karfiguela – Banfora  (km 140)

Raggiungiamo la regione di Banfora attorniata dalle coltivazioni di canna da zucchero. Con un minibus visitiamo le cascate di Karfiguela, le straordinarie forme montuose del Domes de Fabedougou, meravigliose formazioni di rocce calcaree simili a cupole e campanili e di alcuni villaggi Senoufo. Al tramonto ammiriamo i Pics de Sindou, una meraviglia geologica che costituisce uno dei paesaggi piu' spettacolari di tutto il Paese. Pernottamento in parcheggio hotel.

28 feb: Banfora – Bobo-Dioulasso  (km 100)

Prima di lasciare Banfora, ci concediamo un po' di tempo per apprezzare il suo celebre mercato, probabilmente il piu' ricco del paese in prodotti d'artigianato grazie alle popolazioni locali Gouin, Karaboro e Turka famosi produttori di lavori in rafia, terracotta e tessuto. Nel pomeriggio trasferimento per Bobo-Dioulasso. Pernottamento in parcheggio hotel.

MALI

1 mar: Bobo-Dioulasso - Segou  (km 380)

Tappa di trasferimento. Attraversamento dogana. Pernottamento in parcheggio hotel.

2 mar: Segou - Bamako  (km 240)

Tappa di trasferimento. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

3 mar: Bamako  (sosta)

Giornata libera di relax. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

4 mar: Bamako - Diema  (km 340)

Tappa di trasferimento. Pernottamento libero.

5 mar: Diema - Kayes (km 270)

Tappa di trasferimento. Pernottamento libero

SENEGAL

6 mar: Kayes - Kidira  (km 95)

Tappa di trasferimento, attraversamento dogana. Pernottamento in parcheggio hotel.

7 mar: Kidira – Tambacounda  (km 190)

Tappa di trasferimento. Pernottamento in parcheggio hotel.

8 mar: Tambacounda - Kaolack  (km 290)

Tappa di trasferimento. Pernottamento in parcheggio hotel con piscina.

9 mar: Kaolack – Touba - Ndangane  (km 300)

Raggiungiamo la citta' santa di Touba e visitiamo la Grande Moschea meta di pellegrinaggio per due milioni di persone ogni anno. Nel pomeriggio trasferimento per Ndangane per assistere ad uno spettacolo folkloristico nel villaggio natale del Presidente Senghor, possibilita' di partecipare ad una cena tipica ospiti di una famiglia. Pernottamento in parcheggio hotel.

10 mar: Dangane – Fadiout – Bandia - Lago Rosa  (km 160)

Percorriamo una breve strada sterrata per la visita al Grande Baobab e subito dopo raggiungiamo Fadiout per la visita guidata all'isola delle conchiglie, uno dei villaggi più pittoreschi del paese con le capanne rotonde di paglia, i granai a miglio costruiti su palafitte ed i particolari granchi dotati di una sola pinza. Nel pomeriggio raggiungiamo la Riserva di Bandia dove effettuiamo un escursione in fuoristrada per l'avvistamento di svariati animali. Al termine trasferimento per il Lago Rosa per ammirare il tramonto. Pernottamento in campeggio con piscina.

11 mar: Lago Rosa - Dakar – Lago Rosa  (sosta)

Escursione all'Ile de Goree con guida, pulmino e traghetto in un'atmosfera particolare, un misto di magia e tragedia. Il fascino di stretti e tranquilli vicoli, case dai colori ocra e rosso ornate da buganvillee ma, per oltre tre secoli, anche punto di partenza di milioni di esseri umani incatenati ed imbarcati di forza con destinazione il "nuovo mondo". Nel pomeriggio visita dei coloratissimi mercati di Dakar ricchi di suoni e odori soavi. Rientro nel tardo pomeriggio in campeggio.

12 mar: Lago Rosa – Saint Louis  (km 240)

Escursione guidata al Lago Rosa, dieci volte piu' salato dell'oceano e famoso per la sua tonalita' rosa quando il sole e' alto nel cielo. Nel pomeriggio iniziamo il viaggio di rientro e raggiungiamo Saint Louis. Pernottamento in campeggio.

13 mar: Saint Louis  (sosta)

Escursione guidata in piroga al Parco Naz. Della Langue de Barbarie, rifugio per tartarughe marine e numerose specie di uccelli e alla riserva speciale di Guembel. Nel pomeriggio visita guidata della citta' in calesse, con le sue case dipinte a calce dai molteplici colori e dall'architettura particolare e' protetta dall'Unesco. Saint Louis e' la testimonianza di un passato coloniale che galleggia ancora nell'atmosfera. Pernottamento in campeggio.

14 mar: Saint Louis  (sosta)

Escursione in bus e piroga al Parco di Djoudj, annidato nel delta del fiume Senegal e' la terza riserva ornitologica mondiale. Al termine sosta alla missione cattolica di Savogne dove un sacerdote italiano spieghera' l'operato della chiesa. Rientro a Saint Louis e pernottamento in campeggio.

MAURITANIA

15 mar: Saint Louis - Rosso – Nouakchott  (km 300)

Tappa di trasferimento. Svolgimento delle pratiche doganali. Arrivo nel tardo pomeriggio a Nouakchott e pernottamento in parcheggio hotel.

16 mar: Nouakchott  (sosta)

Giornata libera di riposo, da utilizzare in caso di ritardi dovuti a imprevisti.

17 – 18 mar: Nouakchott – Confine Marocco -Dakhla  (km 500 + 330)

Tappe di trasferimento, attraversamento frontiera Mauritania – Marocco e pernottamento lungo il percorso. Giunti a Dakhla possibilita' di separarsi dal gruppo per effettuare il viaggio di rientro  in modo autonomo.

MAROCCO

19 - 22 mar: Dakhla – Asilah  (km 2.000)

Tappe di trasferimento. Pernottamenti liberi.

23 – 25  mar:

Traghetto per Algeriras e trasferimento per Ventimiglia o Traghetto Tangeri - Genova. Giornate di trasferimento autostradale o di navigazione con partenza da Tangeri e arrivo a Genova il 25 febbraio.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE in arrivo

Le iscrizioni si chiudono il 30 ottobre 2012 o a esaurimento posti. Numero min/max di equipaggi ammessi 8/12

Quota di partecipazione per un equipaggio di 1 persona adulta e un camper euro 3.950,00

Quota di partecipazione per un equipaggio di 2 persone adulte e un camper euro 5.950,00

Quota di partecipazione per terza persona aggiunta euro  2.300,00

LA QUOTA COMPRENDE

Doppio visto d'ingresso Mauritania

Doppio visto d'ingresso Mali

Doppio visto d'ingresso Burkina Faso

Doppio visto d'ingresso Benin

Doppio visto d'ingresso Togo

Visto d'ingresso Ghana

Pratiche per l'ottenimento dei visti

57 pernottamenti in campeggio, campement e parcheggio hotel come riportati nel programma

Bus/minibus per la visita di Bamako e Dakar

Bus/minibus per escursione al Parco di Djoudj

Escursione in piroga in programma.

Visita Ile de Goree in bus e traghetto

Ingresso a tutti i luoghi di visita descritti nel programma.

Ingresso ai parchi riportati nel programma.

Guide locali di lingua italina su veicolo del capogruppo per tutto il viaggio dall'ingresso in Mali all'uscita dal Senegal.

Capogruppo dell'Associazione Dimensione Avventura con veicolo proprio per tutto il viaggio

Escursioni riportate nel programma.

Assistenza tecnica

Prima assistenza meccanica

Gadget dell'Associazione

Iscrizione al viaggio

Iscrizione all'Associazione Dimensione Avventura

Assicurazione Sanitaria

LA QUOTA NON COMPRENDE

Carburante per veicoli.

Escursioni non in programma.

I pasti consumati in ristoranti e sui traghetti.

Le mance

Le tasse per i veicoli e le persone in dogana.

Pedaggi autostradali e tasse di transito in genere

Assicurazioni RCA per i veicoli.

Tutto cio' che non e' riportato nella voce "La quota Comprende"

DOCUMENTI NECESSARI

Passaporto con almeno 6 mesi di validità residua alla fine del viaggio e almeno 8 pagine libere.

Patente internazionale.

Carnet de passage en douane (da richiedere all'ACI), possiamo occuparci noi delle pratiche necessarie all'ottenimento.

Certificato internazionale di vaccinazione per febbre gialla.

Il viaggio e' aperto ai soci di Dimensione Avventura. Per richiedere info, diventare soci ed aderire al viaggio si puo' scrivere direttamente all'indirizzo:

camper@dimensioneavventura.org

oppure telefonare a : Michele 338 8724789  

Giuseppe 347 6133416 - Maurizio 393 9236115

I  VIAGGI PER: Organizzazione  tecnica : Camper e Giramondo s.r.l - Viale Gottardo 104 - 00141 Roma

SALONE DEL CAMPER - PARMA

Saremo presenti con un nostro stand alla manifestazione "IL SALONE DEL CAMPER" che si terrà a Parma dall' 8 al 16 settembre 2012.

Il mondo è un libro, e chi non viaggia  ne legge solo una pagina" - Sant'Agostino

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FOTO E VIDEO

07 mag, 2012  On line le foto dei piu' bei momenti del viaggio di Aprile 2012 in Albania - 16 camper e 32 persone

Marzo 2011
On line il video del viaggio in Mauritania, Senegal e Gambia effettuato da Attilio e Renata nel gennaio-febbraio 2010 e trasmesso "Alle Falde del Kilimangiaro". Viaggio effettuato da 12 camper e 23 persone

07 feb, 2012
On line il video del viaggio attraverso Marocco, Mauritania e Mali...nel cuore sensuale dell'Africa Nera! Affascinante viaggio in Mali effettuato da un gruppo di 7 camper, 13 persone, 45 giorni di viaggio e oltre 11.000 km percorsi, con navigazione lungo il fiume Niger in pinasse fino a Timbuctu e in 4x4 alla scoperta degli straordinari villaggi Dogon!

PARTNER

IL GRUPPO CTE INTERNATIONAL nasce nel 1972 a Reggio Emilia, Headquarter e base della Ricerca e Sviluppo di un gruppo leader nel settore delle radiocomunicazioni a livello internazionale.

Produce e distribuisce prodotti ad alto contenuto tecnologico con una gamma che spazia dagli avanzati ricetrasmettitori PMR446 & LPD, ai classici “baracchini” nella banda CB, passando per le radio amatoriali, sistemi di comunicazione interfoni Bluetooth, fino ad arrivare ai modelli professionali PMR destinati a reti autonome di comunicazione ed intelligence pubblica e privata. Continua...

MODULIDEA nasce a Fidenza (PR) nel 1994 conquistandosi rapidamente un posto di rilievo nel settore delle cellule amovibili per pickup.

Le esperienze di viaggio vissute in prima persona dal fondatore e l'apporto tecnico della "Carrozzeria Vicino", sono alla base della realizzazione di una vasta gamma di cellule. Alla prima tipologia di cabine, chiamata Modulidea, hanno fatto poi seguito le linee MoCamp e MoveTop. Da quelle amovibili a quelle fisse, con tetto a soffietto o rigido, per pick up o truck, le cellule Modulidea sono costruite per viaggiare sempre e in ogni condizione, permettendo di raggiungere qualsiasi meta senza rinunciare al proprio comfort. Continua...

CLUB DEL PLEIN AIR - Ad ogni equipaggio composto da almeno 2 adulti più camper in possesso della tessera del Club del Plein Air sarà applicato uno sconto di 100 euro sulla quota totale di partecipazione!! Per usufruire dello sconto è sufficente:

1) segnalarlo al momento della richiesta del contratto.

2) inviare una fotocopia della tessera insieme alle schede di iscrizione al viaggio .